Non poter accedere a fonti di acqua pulita significa automaticamente vivere in condizioni non dignitose che conducono alla malattia e alla povertà. 34mila persone nel mondo, in prevalenza donne e bambini, muoiono ogni giorno per l’assenza di acqua potabile e, indipendentemente dalla latitudini e dai paesi di residenza, la crescita dei livelli di povertà fa aumentare il numero di coloro che non hanno accesso all’acqua.

La mostra “Acqua in Arte”, organizzata in collaborazione con il Centro Unesco di Arezzo e Unric – Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite, ha lo scopo di sensibilizzare sulla centralità del problema acqua nel mondo e, contemporaneamente, raccogliere fondi per i progetti di Ucodep (Unità e Cooperazione per lo Sviluppo dei Popoli) legati al tema dell’acqua (nel corso della manifestazione, infatti, i visitatori potranno acquistare le opere in esposizione).

L’inaugurazione si tiene sabato 14 giugno alle 11 a Palazzo Panciatichi (via Cavour 4), alla presenza di Bruna Giovannini, segretario questore dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e dell’attrice Vittoria Puccini, testimonial di Ucodep. L’esposizione, il cui allestimento è stato curato da Giovanna M. Carli e Liletta Fornasari, sarà aperta fino al 22 giugno dal lunedì al venerdì con orario 14-18, il sabato 9-12.