Di particolare interesse sono le opere di Lorenzo Milani che, prima di entrare in seminario, aveva coltivato una passione per la pittura. Si possono trovare,infatti, un quadro e sei disegni anatomici realizzati dal giovanissimo Milani ad inizio anni ’40 ed anche alcuni degli strumenti realizzati da Don Milani e i suoi ragazzi nella Scuola di Barbiana.

La mostra propone anche un’interessante scultura di Mara Faggioli: un ragazzino che si arrampica verso l’alto, ma con gli occhi rivolti verso il basso, cioè verso i più deboli, “ metafora del messaggio innovativo di queste prete coraggioso “ – come sottolinea l’autrice –   “ la cui grande meta era quella di dare la cultura, dare la ‘ parola ‘ ai ragazzi poveri, unico mezzo attraverso il quale avrebbero potuto ‘ elevarsi ‘ per uscire dall’emarginazione e dalla povertà “.

Si tratta della prima “ personale “ su Don Milani  la cui vita è stata ripercorsa attraverso libri, film e altri documenti proprio da Mara Faggioli “ per cercare il più possibile di entrare nella sua vita e nei suoi insegnamenti “.