lunedì, 21 Giugno 2021
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Due “ore d’aria” nell’ex carcere

Un aperitivo tutti i lunedì, due "ore d’aria" nell’ex carcere delle Murate che mettono insieme divertimento e performance artistiche. E’ "Aperto alle Murate", iniziativa dell’assessorato alla cultura del Comune di Firenze che prende il via il 14 giugno alle 19 e accompagnerà fiorentini e non fino a settembre.

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Il progetto, realizzato a cura di Firenze Fast Forward, Valentina Gensini, Map of Creation e Simone Fabbroni (partners Art Hub e New York University, media partner Current, network partner Undo.net), spazierà dalla musica al teatro alla video arte. L’ingresso è gratuito.

L’evento inaugurale, lunedì 14 giugno, prevede una live performance di Simone Fabbroni dj, che lavora tra Firenze, Otranto e New York. Tra gli altri appuntamenti una rassegna di video dagli archivi Art Hub, osservatorio che vuole valorizzare i giovani artisti che operano nella video e sound art; ‘In a sentimental mood’, performance di Letizia Renzini; il live di Shervin Najafian, musicista del film ‘I gatti persiani’ di Baham Ghobadi; una serata ‘senza censura’ con i documentari “che non vedrete in nessun telegiornale” di Current Tv, la rete televisiva satellitare nata negli Stati Uniti per iniziativa di Al Gore; una conferenza-spettacolo di Kinkaleri (in allegato il programma completo). Il tutto insieme a degustazioni di vini, anch’esse gratuite: per i primi sei eventi sono tre le cantine coinvolte (Castello del Trebbio, Casadei e Agricola Olianas) che presenteranno alcune nuove etichette. Il budget a disposizione per ‘Aperto alle Murate’ è di 30mila euro.

“Vogliamo unire – ha spiegato l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli – la dimensione culturale degli eventi con un lato più ludico. Questi ‘aperitivi’ ci accompagneranno una volta a settimana per tutta l’estate e costituiranno un momento di transizione per le Murate, che tra poco saranno pronte ad accogliere il Caffè letterario, le botteghe creative e gli artisti del Suc, lo spazio multidisciplinare che spazierà dall’arte alla moda alla gastronomia alla danza”.

“Immaginiamo – ha aggiunto – che questi appuntamenti diventino un modo nuovo per divertirsi, senza incappare nelle mode degli shot veloci e a poco prezzo. Vorremmo che queste due ore fossero una sorta di pausa della giornata, nella quale prendersi il proprio tempo per assaggiare un nuovo vino, per gustarsi un video o un concerto, per scoprire o ritornare in un luogo restituito alla città dopo molto tempo e che sta finalmente cominciando ad animarsi”.

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