giovedì, 20 Giugno 2024
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Federigo Angeli, in mostra un “nuovo” Rinascimento

Dal 7 ottobre Palazzo Medici Riccardi ospita la mostra dedicata a Federigo Angeli, pittore molto prolifico che lavorò a Firenze tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento

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Il revival del Rinascimento fiorentino prende casa a Palazzo Medici Riccardi in occasione della mostra “Federigo Angeli. Il rinascimento fiorentino nel XX secolo” promossa dalla Città Metropolitana di Firenze, organizzata da Banca Patrimoni Sella & C., MUS.E e Associazione Il Palmerino e visibile nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi dal 7 ottobre fino al 7 gennaio 2024.

La mostra, che si inserisce nel vasto calendario di appuntamenti espositivi dell’autunno fiorentino, è curata da Francesca Baldry e Daniela Magnetti e si sviluppa attorno a due grandi dipinti in pendant di Federigo Angeli dal titolo “Dama a cavallo con corteo cavalleresco” e “Signore a cavallo con corteo cavalleresco” e dipinti negli anni Trenta del Novecento.

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Federigo Angeli e il “nuovo” Rinascimento a Palazzo Medici Riccardi

Angeli (1891-1952), originario di Castelfiorentino e primo di quattro figli, inizia giovanissimo l’apprendistato con il padre, pittore e decoratore, Angiolo Angeli. A Firenze frequenta l’Accademia di belle arti e presto si fa portavoce dello stile neo-rinascimentale, trasformando la bottega del padre in un’impresa di successo che contribuirà alla diffusione del gusto fiorentino nel mondo, nella prima metà del secolo breve, esportandone lo stile e le riproduzioni dei maggiori lavori artistici del Rinascimento.

La mostra di Palazzo Medici Riccardi “Federigo Angeli. Il rinascimento fiorentino nel XX secolo”, prende le mosse dallo stile di questo artista, per accompagnare il visitatore alla scoperta dell’arte di un periodo troppo spesso sottovalutato. Le tele si possono ricondurre in modo diretto al ciclo di affreschi dipinto da Benozzo Gozzoli per la Cappella dei Magi di Palazzo Medici Riccardi tra il 1459 e il 1464 circa, sia per l’impostazione complessiva della scena che per precise citazioni letterali: il destriero al passo e quello rampante, i palafrenieri in livrea, il fondale roccioso su cui campeggiano città turrite, la trattazione della vegetazione. Rispetto al precedente gozzoliano, però, la bottega di Angeli si distingue per le innovazioni e la contaminazione delle fonti.

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L’appuntamento di Palazzo Medici Riccardi è dunque occasione di approfondimento dell’artista e del contesto in cui la sua bottega si trovò a operare. A Firenze, nel periodo a cavallo tra XIX e XX secolo, si è sviluppato un vero e proprio culto per l’arte rinascimentale grazie anche alla presenza stabile in città di numerosi turisti anglo-americani, ed è proprio in questo contesto sociale che la bottega di Federigo (1891), Alberto (1897) e Achille (1899) Angeli assunse la dimensione di una grande fucina artistica in grado di soddisfare le ambiziose stravaganze della committenza: dal restauro di dipinti alle copie dall’antico, dai cassoni alle tempere, fino alla decorazione ad affresco di intere ville negli Stati Uniti, in Costa Azzurra e a Montecarlo, contribuendo a portare oltre i confini nazionali il gusto per la pittura del Trecento e Quattrocento.

Federigo Angeli, visite guidate e eventi collaterali

Durante il periodo di apertura della mostra “Federigo Angeli. Il rinascimento fiorentino nel XX secolo”  a Palazzo Medici Riccardi sono in programma alcuni appuntamenti speciali: domenica 19 novembre, domenica 17 dicembre e domenica 7 gennaio alle ore 10.30 le famiglie con bambini dai 7 agli 11 anni potranno partecipare agli atelier di pittura ispirati alle tecniche della bottega Angeli, mentre alle ore 12 giovani e adulti potranno seguire visite guidate tematiche, che intrecceranno la visione della mostra con quella della Cappella dei Magi affrescata da Benozzo Gozzoli.

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Grazie alla collaborazione con gli studenti della New York University, nelle sale sarà inoltre possibile fruire di un supporto alla visita alla mostra in lingua inglese nei giorni 10, 17, 24, 31 ottobre e nei giorni 7, 14, 21, 28 novembre dalle ore 16.30 alle ore 17.30

Presso Villa Il Palmerino (via del Palmerino, 6 Firenze), dimora del pittore, sono previste ulteriori attività complementari a cura dell’Associazione Culturale il Palmerino (www.palmerino.org). Nei sabati 14 ottobre, 18 novembre e 9 dicembre alle 10.30 e alle 15 la villa sarà aperta per visite guidate alla collezione novecentesca: le visite sono gratuite e aperte a gruppi di max 20 persone. Il giorno 2 novembre alle 16.30 e alle 18.30 sarà inoltre possibile prendere parte a laboratori artistici con la tecnica dello stencil per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni.

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