sabato, 30 Agosto 2025
- Pubblicità -
spot_img
HomeSezioniArte & CulturaFirenze in campo per salvare...

Firenze in campo per salvare Erbil, antichissima perla mediorientale

Firenze risponde a un richiamo che viene dall'oriente e si attiva per salvare una delle città più antiche del mondo, Erbil, capitale del Kurdistan iracheno. Se ne parlerà sabato 25 giugno a Palazzo vecchio con un ospite d'eccezione, Fariborz Kamkari, regista del noto film ''I fiori di Kirkuk''.

-

- Pubblicità -

 

Firenze risponde a un richiamo che viene dall’oriente e si attiva per salvare una delle città più antiche del mondo, Erbil, capitale del Kurdistan iracheno. Se ne parlerà sabato 25 giugno a Palazzo vecchio con un ospite d’eccezione, Fariborz Kamkari, regista del noto film ”I fiori di Kirkuk”.

- Pubblicità -

I “FIORI” DEL KURDISTAN. Con oltre un milione e mezzo di abitanti, Erbil è una delle città più antiche della terra, in quanto il suo nucleo originario risale a 6000 anni fa, semisconosciuta al mondo occidentale ma vera ‘perla’ archeologica e culturale del Medio Oriente che, se non salvaguardata, rischia di scomparire. “La cittadella di Erbil – ha spiegato il direttore della rivista Archeologia Viva, Piero Pruneti – sorge su una collinetta artificiale di circa 50 metri e nel corso dei secoli è sempre stata abitata, fenomeno urbanistico inedito in Europa. Al momento, però, la popolazione si è concentrata nei sobborghi e c’è il rischio di un progressivo abbandono e degrado del sito archeologico”.

APPUNTAMENTO A PALAZZO VECCHIO. Parteciperanno al convegno internazionale, che inizierà alle 9.30 di sabato a Palazzo Vecchio, l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli, la presidente della commissione pace, diritti umani e relazioni internazionali Susanna Agostini e il direttore Pruneti. Ospite d’eccezione sarà Fariborz Kamkari, scrittore e regista de ‘I fiori di Kirkuk’, una storia d’amore sullo sfondo dell’Iraq degli anni Ottanta.

- Pubblicità -

FIRENZE IN PRIMA LINEA, PRESSIONI SULL’UNESCO. L’assessore da Empoli è stato nell’inverno scorso proprio a Erbil. “Firenze – afferma – può avere un ruolo molto importante nel dare una mano a questa città, il cui nucleo, la cittadella archeologica, è straordinaria. Il Comune è impegnato in prima linea in un’attività di lobbyng presso l’Unesco perché possa essere inserita nel patrimonio mondiale dell’umanità. Anche questo convegno, che per un giorno mette insieme relatori fiorentini, italiani e curdi, può essere un bellissimo momento di diplomazia culturale e solidale”.

FIRENZE – KURDISTAN. “I rapporti tra Firenze ed Erbil – ha ricordato Agostini – risalgono al 2007, quando un rappresentante della città curda partecipò al convegno promosso dai sindaci aderenti all’associazione Mayors for Peace. Da allora il legame non si è mai spezzato: il popolo del Kurdistan guarda con favore e attenzione all’Italia in generale e a Firenze in particolare”.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
spot_img

Ultime notizie

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -