domenica, 25 Febbraio 2024
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Accensione riscaldamento privato 2023: data e orari dei termosifoni

Quando si può accendere il riscaldamento nell'autunno-inverno 2023/2024: temperatura, periodo e orari consentiti dalla normativa

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Si avvicina la data di accensione del riscaldamento privato e condominiale in vista dell’inverno 2023, con il ritorno delle vecchie regole su quando si possono attivare i termosifoni, sull’orario di funzionamento dei caloriferi e anche sulla temperatura consentita. L’anno scorso infatti l’allora governo Draghi aveva deciso un piano di misure per risparmiare gas, dopo l’impennata dei prezzi a seguito della guerra in Ucraina, cambiando calendario e orari. Se l’attuale esecutivo Meloni non interverrà con un nuovo decreto si tornerà quindi alle normativa originale. Ecco quando si può accedere il riscaldamento nel 2023.

Il periodo di accensione del riscaldamento: la normativa di riferimento

La data dell’accensione del riscaldamento anche per l‘autunno-inverno 2023 in Italia varia da zona a zona, in base a 6 diverse zone climatiche, in cui è suddiviso il territorio nazionale, a seconda delle temperature medie delle differenti aree: le regole su orario, date e periodo di funzionamento dei termosifoni sono fissate dalle legge. In particolare si fa riferimento alla legge n° 10 del 1991 e al decreto del presidente della Repubblica n° 412 del 1993 e successive modificazioni.

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Data di accensione riscaldamento inverno 2023: quando e come, la zona climatica

Vediamo nel dettaglio quando si può accendere il riscaldamento nell’autunno-inverno 2023/2024, anche con le ore di attività previste per gli impianti termici.

  • Zona F (la più fredda)
    Non ci sono limitazioni per il periodo e l’orario di accensione del riscaldamento anche durante la stagione 2023-2024
    Qui ricadono anche le zone di Trento, Belluno e Como
  • Zona E
    i termosifoni si possono accendere dal 15 ottobre 2023, per un periodo massimo di 14 ore al giorno. Dovranno essere spenti il 15 aprile 2024
    Qui ricadono le province di Alessandria, Aosta, Asti, Bergamo, Biella, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano*, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino*, Varese, Verbania, Vercelli e Bologna, Bolzano, Ferrara, Gorizia, Modena, Parma, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini e Rovigo, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Arezzo, Perugia, Frosinone, Rieti, Campobasso, Enna, L’Aquila e Potenza.
  • Zona D
    la data di accensione del riscaldamento è il 1° novembre 2023 e il periodo va avanti fino al 15 aprile 2023, con un orario massimo di funzionamento dei termosifoni che non può superare le 12 ore al giorno.
    Interessa le province di Avellino, Ancona, Ascoli Piceno, Caltanissetta, Chieti, Forlì, Firenze, Genova, Grosseto, Isernia, Livorno e Lucca. Comprende inoltre Macerata, Massa Carrara, Foggia, Matera, Nuoro, Pesaro, Pisa, Pistoia, Prato, Pescara, Roma, Siena, Terni, Teramo, Vibo Valentia e Viterbo
  • Zona C
    il riscaldamento si accende dal 15 novembre 2023 al 31 marzo 2024, fino a 10 ore al giorno.
    La zona comprende la fascia adriatica nord e le province di Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto.
  • Zona B
    via libera ai termosifoni singoli e condominiali dal 1° dicembre 2023 al 31 marzo 2024, per massimo 8 ore al giorno.
    Qui ricadono le province di Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani. Si potranno accendere i termosifoni dal primo dicembre al 31 marzo.
  • Zona A
    il riscaldamento si può accendere dal 1° dicembre 2023  al 15 marzo per 6 ore massimo al giorno.
    Questa zona comprende le aree più calde d’Italia come le isole di Linosa e Lampedusa e Porto Empedocle.

* A queste regole nazionali si affiancano poi le ordinanze locali dei singoli comuni: ad esempio a a Milano il sindaco Giuseppe Sala ha posticipato l’accensione del riscaldamento al 22 ottobre 2023; a Torino via ai termosifoni dallo scorso 12 ottobre 2023.

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Per quanto si può accendere il riscaldamento: gli orari di funzionamento

Per tutte le zone, ad eccezione della zona F, l’accensione del riscaldamento è consentita (a seconda della data stabilita dalle norme) dalle ore 5 del mattino alle 23 di sera, rispettando sempre il limite massimo orario di attività delle caldaia.

Come già successo, in situazioni climatiche particolarmente severe le autorità comunali, con un’ordinanza, possono autorizzare l’accensione degli impianti termici alimentati a gas, in anticipo, ma con una durata di attività più limitata.

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La temperatura dei termosifoni

La normativa fissa infine la temperatura massima che si può raggiungere nei locali riscaldati dagli impianti di riscaldamento privati, in particolare:

  • 18 gradi, con due gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali ed assimilabili;
  • 20 gradi, con due gradi di tolleranza, per tutti gli altri edifici (e quindi anche per le abitazioni private).

L’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e l’efficienza energetica, in passato ha realizzato un vademecum per risparmiare gas nel periodo di accensione del riscaldamento, suggerimenti utili anche per la regolazione delle caldaie durante la stagione fredda 2023-2024. Inoltre, almeno fino al termine dell’anno, le famiglie con redditi bassi possono godere del bonus sociale per i consumi elettrici e di gas, con sconti direttamente in bolletta, e ci sono regole particolari per ottenere il bonus nel caso di riscaldamento condominiale con un’unica caldaia centralizzata.

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