martedì, 1 Dicembre 2020
Home Sezioni Arte & Cultura I disegni di Guido Reni

I disegni di Guido Reni

-

Il percorso che guida l’esposizione si apre prendendo in considerazione i maestri e gli artisti che influenzarono Guido Reni, come Denys Calvaert e i Carracci.

Un viaggio in quelle famose “stanze” affollatissime che il maestro aprì in tempi successivi tra Bologna e Roma per accogliere i suoi numerosi allievi. L’esposizione dei più celebri fogli reniani verrà dunque affiancata a quella di disegni dovuti ad artisti talora ugualmente noti (come Simone Cantarini) o comunque rilevanti (come Giovanni Lanfranco, Guido Cagnacci, Domenico Maria Canuti), talaltra strettamente legati al linguaggio del maestro (come Giovan Francesco Gessi e Giovanni Andrea Sirani).

Segue un nucleo di 53 disegni autografi che consente da un lato di osservare il debito dell’artista nei confronti dei suoi predecessori e dall’altro di apprezzare come egli sia riuscito a imporre un suo personalissimo stile. L’intero lavoro è stato realizzato grazie all’aiuto della biografia che Carlo Cesare Malvasia scrisse su Guido Reni nel contesto della sua celebre opera, “Felsina Pittrice”, uscita a Bologna nel 1678.

Infine l’osservazione della sua eredità artistica presso i contemporanei e i successori, resa possibile grazie alla presenza di un prolifico atelier, corona l’analisi formale e storica qui condotta grazie alla vasta esperienza della curatrice, Babette Bohn, nel campo dell’arte bolognese di Cinquecento e Seicento. coniugare alla ricognizione sistematica e filologica delle opere reniane nel vasto fondo del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi una prospettiva storica volta a evidenziare la validità, i limiti e le caratteristiche dell’apporto storico-critico di Malvasia, alla luce delle attuali conoscenze critiche.

Fino al 1 giugno. Gabinetto disegni e stampe, sala Edoardo Detti e sala del Camino. Da martedì a domenica: h 8,30 – h 18,30 (chiuso il lunedì). Ingresso gratuito

 

Ultime notizie

I numeri della pandemia: intervista a Fabrizia Mealli

La statistica è la scienza che più di ogni altra poteva aiutare a contenere e prevenire il contagio. Nel diluvio di dati degli ultimi mesi, secondo la professoressa Fabrizia Mealli, c’è però un grosso problema: “Tanti numeri, ma di qualità bassissima. La terza ondata sta arrivando e non abbiamo ancora imparato nulla”

Covid Toscana 1° dicembre, contagi ancora in calo. Ma meno tamponi

I dati dal bollettino della Regione: il coronavirus sembra frenare in Toscana. In diminuzione nuovi contagiati, ricoverati e persone in terapia intensiva

Spostamenti tra comuni con il nuovo Dpcm: novità dopo il 3 dicembre

In via di definizione le regole per gli spostamenti sotto le feste natalizie. Sul tavolo varie ipotesi anche per la circolazione tra comuni vicini in zona arancione e rossa

Saldi 2021: in Toscana inizio il 30 gennaio, promozioni consentite già da Capodanno

L'inizio ufficiale dei saldi 2021 in Toscana è fissato per il 30 gennaio, ma sarà permessa maggiore flessibilità sulle promozioni già dal 1°