sabato, 25 Settembre 2021
HomeSezioniArte & CulturaIl Barcamp fa il bis,...

Il Barcamp fa il bis, alle Murate

Torna il Barcamp, stavolta alle Murate, spazio fresco di ristrutturazione e in aria di innovazione, tra arte e tecnologia. Il brainstorming, voluto e ideato dall'assessore alla cultura Giuliano Da Empoli, sarà stavolta l'occasione per discutere di nuovi spazi urbani. L'appuntamento è per sabato prossimo.

-

La “non conferenza” si terrà il 16 gennaio, dalle 14 alle 18, in contemporanea alla festa-anteprima di quel che diventeranno le Murate nei prossimi mesi.

“A luglio – ricorda l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli – il Barcamp è stato un evento in un certo senso pionieristico: alcune centinaia tra operatori culturali, appassionati, semplici cittadini, invasero pacificamente il Salone dei Cinquecento, luogo austero di arte, politica e storia, per discutere e lanciare proposte sulla contemporaneità. Un tema a-specifico intorno a cui venne abbozzata, in modo veloce e partecipato, una mappa di tutte le principali sensibilità cittadine”.

“Adesso, con il Barcamp alle Murate – continua da Empoli – l’argomento sarà più delimitato: i nuovi spazi urbani, ovvero un possibile utilizzo dei tanti luoghi che già ci sono in città e che vengono o non usati, o usati poco. Firenze, seppur delimitata, non è una città finita e questo Barcamp vuole essere l’occasione di tener vivo un dibattito sull’utilizzo degli spazi urbani: dal ruolo delle piazze nell’ospitare opere di arte pubblica alla riscoperta di spazi come le Murate stesse o a una nuova fruizione dei musei civici. Il Barcamp mira a raccogliere idee, proposte ed opinioni per una città sempre più ricca di spazi creativi”.

E il luogo scelto, le Murate, non è casuale, in quanto l’ex carcere diventerà il nuovo epicentro della contemporaneità fiorentina e snodo culturale di livello internazionale. Il fulcro del progetto di riqualificazione del complesso, ora già in parte recuperato come edilizia residenziale pubblica, si completerà infatti nei prossimi mesi con un caffè letterario e botteghe creative, e con un ‘rifugio’ ai cosiddetti ‘Smart dissidents’, attivisti politici e bloggers della generazione 2.0 che utilizzano internet per far sentire la loro voce e che a Firenze troveranno accoglienza sia virtuale che reale.

Le iscrizioni al Barcamp sono già aperte: chi desidera partecipare deve visitare il sito http://barcamp.org/palazzovecchio dove sono raccolte le informazioni necessarie. La partecipazione è gratuita.

Ultime notizie