I restauri cominciati del 2007 e costati 320mila euro hanno riportato alla luce il fregio sopra le arcate delle facciate del cortile, gli intonaci cromatici, alle basi dei pilastri in pietra serena e ai nove pilastri decorati a stucco monocromato dorato.

La pulitura del fregio è stata effettuata con impacchi di resine a scambio ionico ed è stato poi eseguito il consolidamento con impacchi di idrossido di bario, per poi proseguire con la restituzione estetica che ridà luce ai brani pittorici rimasti fortemente abrasi, ma di grande impatto visivo.

Per finire del tutto i lavori servirebbero ancora 1 milione e duecentomila euro, circa 300mila euro a lato. “Un intervento fondamentale – ha detto l’assessore alla cultura Eugenio Giani – che permette di ridare lucentezza a queste colonne meravigliose che il tempo aveva ingrigito. Questo è l’ingresso di Palazzo Vecchio irrinunciabile per turisti e fiorentini”.