La mostra è stata curata da Stefano De Rosa, che presenterà anche l’esposizione. “Ogni dipinto di Testi – spiega De Rosa – pare conservare, intatta, la medesima capacità di sorprendersi e di guardare con umiltà i meccanismi, silenziosi ed esatti, della natura. Il paesaggio toscano gli dispensa scorci pieni di suggestioni ed egli si rivela pronto a cogliere gli attimi fuggenti ed a portarli sulla tela – continua De Rosa – La musica pittorica che Testi compone è una specie di sinfonia domestica, all’interno della quale ciascuno crede di poter riconoscere una nota o una frase”
 
La mostra di Carlo Testi sarà aperta al pubblico dal 28 marzo fino al 6 aprile, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.