L’iniziativa rientra nel progetto del Q5 “Sulle tracce di Pinocchio. Itinerario tra il fantastico ed il reale“, che è anche una guida scritta da Patrizia Mazzoni per riscoprire il luoghi che potrebbero aver ispirato Collodi per la sua opera, dislocati tra Castello, Osmannoro, Peretola, Sesto Fiorentino.

“Colgo l’occasione per ringraziare Paolo Poli che ha voluto farci il regalo del «suo» Pinocchio – ha dichiarato la presidente del Quartiere 5 Stefania Collesei – . Il grande attore è particolarmente legato a questa parte di Firenze dove ha vissuto”.

“La serata di lunedì s’inserisce nel progetto su Pinocchio che proseguirà nei prossimi mesi con un nuovo ciclo di iniziative per far conoscere il percorso segnaletico alla scoperta dei possibili luoghi che hanno ispirato Collodi – prosegue Collesei-. Sarà facile per i cittadini ripercorrere questo itinerario, inaugurato a maggio, tra Castello, Peretola, Sesto Fiorentino anche attraverso la pratica guida tascabile distribuita dal Quartiere 5″.

“Questa iniziativa vuole mettere in relazione la figura di Carlo Lorenzini, la sua opera, il contesto storico-culturale della Firenze della seconda metà dell’Ottocento, con la Firenze dei nostri giorni – ha continuato -, nella convinzione che la conservazione della memoria storica e culturale del nostro territorio, sia il principale strumento di lettura del presente ed il migliore approccio per la costruzione del nostro futuro”.