sabato, 25 Settembre 2021
HomeSezioniArte & CulturaPiù spazio alla piccola editoria...

Più spazio alla piccola editoria e alla musica popolare

Piccola editoria, riviste di cultura, musica popolare. Settori che rivendicano autonomia, dignità e attenzione. E che con il Testo unico della Cultura approdato in Consiglio regionale vedranno finalmente riconosciuto il loto ruolo.

-

”La proposta di legge per il Testo unico della Cultura – ha commentato il presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale della Toscana Enzo Brogi (Pd), al termine delle consultazioni che hanno interessato enti culturali, associazioni, esperienze attive sul territorio – ha raccolto pareri complessivamente favorevoli.

“Consegneremo ai commissari le osservazioni definitive nei prossimi giorni – prosegue Brogi – e nella riunione successiva affronteremo la discussione che dovrà licenziare il testo della proposta di legge. L’obiettivo, infatti, è quello di portarlo all’approvazione del Consiglio regionale nell’ultima seduta utile fissata per il 10 febbraio”.

Il Testo unico, che ha l’obiettivo di riordinare e riorganizzare la legislazione regionale in un unico testo di legge, ”fa emergere – ha spiegato Brogi – alcune interessanti novità. Penso all’attenzione rilevante che assumeranno, ad esempio, i temi della piccola editoria e delle riviste di cultura e il comparto della musica popolare”.

Ultime notizie