La raccolta si chiama “In un mondo senza cielo”, e il titolo ripete uno ei versi del grande poeta Mahmud Darwish. Il volume raccoglie, in originale e in traduzione a fronte, testi di 34 autori, dai poeti che possono essere considerati veri e propri ‘fondatori’ della lirica palestinese come Fadwa Tuquan o Gabra Ibrahim Giabra, ai poeti viventi più celebri come Samih al Quasim, Mahmud Darwish.

L’antologia contiene anche autori degli anni 80 come Zakarya Muhammad e quelli dell’ultima generazione, dov’è particolarmente viva la presenza femminile (Fatina al -Gurra o Sumaya al – Susi). La vasta scelta di poesie è corredata da un’introduzione storico – critica e da schede biografiche sugli autori presenti.

La pubblicazione dell’antologia è il frutto di un progetto dell’associazione culturale fiorentina Laboratorio Nuova Buonarroti ed è stato realizzato con il contributo dei Comuni di Firenze e Fiesole, la Regione Toscana (Progetto Porto Franco), la Provincia di Macerata, la Fondazione Balducci, il Centro La Pira, l’Arci di Firenze e la Coop Distretto Tirrenico, oltre che di molti sottoscrittori individuali.

L’antologia della poesia palestinese edita da Giunti sarà presentata oltre che dall’assessore alla cultura del Comune, da Lorenzo Casini docente di letteratura araba, Izzidin Elzir della Comunità palestinese, insieme al direttore di Testimonianze Severino Saccaridi e Vittorio Bigini del laboratorio Nuova Buonarroti. e poesie dell’antologia saranno lette in arabo da Bilal Murar e in italiano da Elena D’Anna.