La proposta di prosecuzione del programma pluriennale degli investimenti in sanità, presentata dall’assessore al diritto alla salute,Enrico Rossi, è stata approvata ieri dalla giunta.

La cifra assegnata alla Toscana dalla deliberazione CIPE del 25 gennaio 2008 è di 169.570.030,64 (la cifra complessiva ripartita tra le diverse Regioni ammonta 2 miliardi e 375mila euro).

Ma la delibera prevede anche che per ciascun intervento ogni azienda debba contribuire con un cofinanziamento di almeno il 5% della cifra messa a disposizione dallo Stato.

Ecco che allora, ai quasi 170mila euro di finanziamenti ministeriali vanno ad aggiungersi 10.260.969,36 euro messi dalle aziende. Per un totale di 179.831.000 euro.

Un programma di respiro quinquennale, che per molti interventi partirà già entro il 2008: molte aziende hanno già le gare in corso.

In molte aziende, gli investimenti serviranno per il rinnovo delle tecnologie, a cominciare dal progetto Ris-Pacs (Azienda ospedaliera-universitaria Careggi e Asl 9 di Grosseto), il sistema che si basa sulla tecnologia filmless e paperless: non più la carta né le tradizionali lastre radiografiche, le radiografie viaggiano in rete, la gestione del processo è interamente digitale e al paziente viene consegnato un cd.

Altri interventi riguarderanno la ristrutturazione e umanizzazione dei pronto soccorso (Carrara, Pontedera, Poggibonsi); il completamento degli hospice (Castelfiorentino, Prato, Spicchio); la riorganizzazione dei presidi ospedalieri; la rete delle cure palliative; la rete informatica.

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