I Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile attiveranno oltre 548 milioni di euro di investimenti grazie ad un contributo pubblico di 313 milioni.«Con questa iniziativa – ha detto il Presidente Martini – il governo regionale intende sostenere la progettazione di un insieme coordinato di interventi – ben 281 tra pubblici e privati – che mirano a riqualificare e rigenerare interi quartieri e aree dismesse, grandi contenitori, ex-manifatture, rafforzando la qualità urbanistica complessiva della Toscana.»

I Piani sono stati presentati questa mattina, giovedì 15 ottobre dal presidente Martini che li ha definiti  «Uno strumento decisivo per dare nuovo slancio alle città e ai territori nel segno di uno sviluppo sostenibile. Un’opportunità straordinaria per affrontare la crisi puntando decisamente su modernizzazione e innovazione».

I Piuss vertono su 5 linee di attività: infrastrutture per lo sviluppo economico (centri servizi alle imprese, centri di competenza Pmi, infrastrutture per insediamenti produttivi e per il terziario avanzato, ecc.); infrastrutture per il turismo e il commercio (recupero dell’ambiente urbano e delle aree per insediamenti produttivi finalizzati alla fruizione collettiva, infrastrutture per il turismo e centri commerciali naturali); infrastrutture sociali (costruzione, recupero e riqualificazione di strutture per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale); asili nido (realizzazione di strutture per asili nido e servizi integrativi prima infanzia); infrastrutture per la cultura (valorizzazione delle risorse culturali e paesaggistiche al fine di aumentare l’attrattività, migliorare la qualità della vita dei cittadini ed incrementare l’offerta turistica).