La II e III Commissione consiliare del Consiglio provinciale di Firenze si è recata in visita presso l’inceneritore di Selvapiana, nel Comune di Rufina. I consiglieri hanno incontrato il Presidente dell’AER (Ambiente, Energia, Risorse) Silvano Longini ed i Sindaci di Rufina, Dicomano, Pelago, Londa, l’assessore all’ambiente di Figline Valdarno ed altri amministratori.

Si è provveduto a fare una ricognizione dell’impianto attuale che brucia, attualmente, circa 9.000 tonnellate di rifiuti lavorando per 320 giorni l’anno ed è stato fatto il punto sul nuovo impianto, un termovalorizzatore, che sostituirà, a breve, il vecchio impianto. Il nuovo termovalorizzatore, a due forni e modernissimo, sarà dotato delle più moderne tecnologie e sarà inserito, perfettamente, nel territorio; recupererà calore e lo immetterà in una turbina che avrà una capacità di 6,2 megawatt annui.

I consiglieri delle due Commissioni hanno registrato, con vivo interesse, che si stanno realizzando i punti previsti dal piano provinciale dei rifiuti con l’avvio delle procedure per il nuovo impianto di termovalorizzazione a Selvapiana (sono infatti in corso, dal 18 gennaio, le riunioni dell’AIA – autorizzazione integrata ambientale) e la realizzazione del bosco nella Piana.

L’incontro è servito anche a fare il punto sulla sperimentazione della raccolta “porta a porta” nella località I Piani a Rufina. Seppur con costi un po’ più elevati il “porta a porta”, che ha coinvolto 2000 abitanti, ha portato la raccolta differenziata ad oltre il 75%. Gli operatori raccolgono carta e cartone, plastica, vetro e ceramica, l’organico e l’indifferenziato dimostrando che, spendendo un po’ di più, si ottengono, però, eccellenti risultati. Questa esperienza dovrebbe essere presto sperimentata anche nella frazione di Matassino nel Comune di Figline Valdarno.