lunedì, 19 Aprile 2021
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A Firenze arriva la nuova social card

Via libera alla sperimentazione, che durerà un anno e coinvolgerà, oltre al capoluogo toscano, anche altre undici città italiane. Il vicesindaco Saccardi: ''Un aiuto per le famiglie in difficoltà''.

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Arriva la nuova social card. La giunta di Palazzo Vecchio ha dato il via libera ieri, su proposta del vicesindaco Stefania Saccardi, alle modalità di sperimentazione della nuova “Carta acquisti” come stabilito dal decreto interministeriale pubblicato a maggio sulla Gazzetta Ufficiale. Per Firenze lo stanziamento previsto è di poco più di 1,5 milioni di euro. La sperimentazione, che durerà un anno, coinvolge dodici città italiane (oltre a Firenze ci sono Bari, Bologna, Catania, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona), insieme al ministero del lavoro e delle politiche sociali, al ministero dell’economia e delle finanze, all’Inps e alle Poste Italiane.

LA SPERIMENTAZIONE. “Si tratta di una sperimentazione – spiega il vicesindaco Saccardi – perché la nuova ‘Carta Acquisti’ è pensata per intervenire in particolar modo sulla povertà minorili partendo dalle famiglie più marginali rispetto al mercato del lavoro”. La nuova card vuole quindi essere uno strumento a disposizione dei Comuni che dovranno realizzare un progetto personalizzato di presa in carico per almeno la metà dei nuclei familiari beneficiari. Una delle novità previste dalla sperimentazione è infatti quella di coniugare il contributo economico con l’avvio di un progetto mirato di sostegno al nucleo familiare e permettere quindi una valutazione complessiva della sperimentazione. “Non è quindi un generico sostegno economico dato al cittadino in relazione al reddito, ma prevede un progetto e un percorso di reinserimento pensato e realizzato su misura per ogni singola famiglia. Una modalità – sottolinea ancora il vicesindaco Saccardi – che come amministrazione utilizziamo già nell’ottica che l’assistenza non deve trasformarsi in assistenzialismo, ma deve al contrario offrire strumenti e occasioni per il reinserimento della persona o della famiglia in difficoltà”.

REQUISITI. Tornando alla nuova ‘Carta Acquisti”, il decreto interministeriale indica precisi requisiti di accesso, tra i quali essere cittadini italiani o comunitari o in possesso di permesso/diritto di soggiorno, essere residenti nel Comune di Firenze da almeno un anno. E ancora alcuni indicatori economici (Isee non superiore ai 3.000 euro, altri trattamenti assistenziali, possesso di veicoli etc), alcune condizioni lavorative (ovvero estremo disagio lavorativo della famiglia, con assenza di occupazione oppure reddito molto basso) e familiari (presenza nel nucleo familiare di almeno un minorenne). Nell’elaborazione della graduatoria, poi, grande attenzione verrà riservata alla presenza di minori con disabilità o di grave disagio abitativo (sfratto o sgombero esecutivo, alloggi impropri, abitazione temporanea fornita dai servizi sociali).

CONTRIBUTI. La concessione della carta sarà condizionata alla sottoscrizione dell’impegno, da parte del richiedente, di aderire al progetto personalizzato che potrebbe essere elaborato per il suo nucleo familiare, pena l’esclusione dai benefici. Per quanto riguarda l’entità del contributo, finalizzato all’acquisto di generi alimentari e al pagamento delle bollette energetiche e delle forniture di gas, può variare da 231 euro (per le famiglie di due componenti) ai 404 euro al mese per le famiglie più numerose. Il bando dovrebbe essere pubblicato a luglio (dopo il rilascio del nulla osta da parte dei ministeri coinvolti) e a breve verranno fornite informazioni su come e dove fare domanda.

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