venerdì, 26 Febbraio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica "A valle dei rifiuti" a...

“A valle dei rifiuti” a Lucca

Al via questa mattina al Real collegio di Lucca le due giornate di studio "A valle dei rifiuti", promossa dalla Regione e dalla Provincia di Lucca per avviare un confronto sui problemi legati al trattamento dei residui dell'industria cartaria e il pulper.

-

Il pulper è il residuo della prima lavorazione della carta da macero e insieme allo smaltimento dei fanghi prodotti dalla depurazione rappresenta uno dei problemi che sono discussi nel corso della due giorni. Ogni anno infatti vengono prodotte circa 120 tonnellate di pulper mentre sono 20mila le tonnellate di fanghi che vengono prodotte solo nel depuratore di Casa del Lupo. Questo comporta anche problemi alla sicurezza e emissioni dannose per l’ambiente, dal momento che per essere trasportati questi rifiuti necessitano di oltre 400 camion in transito.

“Il distretto cartario di Capannori – spiega l’assessore Baronti – è il più grande d’Italia, con circa 6000 addetti. E’ quindi un settore importante per l’economia lucchese e dell’intera regione. E’ per questo che da tempo si è posto il problema di intervenire per ridurre l’impatto delle attività industriali sull’ambiente. Fino ad oggi, però, una soluzione razionale non è stata trovata“.

“Le due giornate di studio – prosegue Baronti – serviranno a fare il punto sullo stato de la ricerca e dell’offerta tecnologica nel settore dello smaltimento, a dare conto delle esperienze già avviate in altre realtà e a confrontare i risultati. La prima giornata sarà dedicata all’approfondimento sul piano tecnico-scientifico, mentre nel corso della seconda si confronteranno amministratori, associazioni ambientaliste, parti sociali”.

“Ci auguriamo che questo confronto – ha concluso Baronti -, che coinvolge tutti i soggetti del distretto cartario, possa diventare permanente, dando vita ad un tavolo che favorisca l’individuazione, in tempi rapidi, delle soluzioni migliori“.

Ultime notizie

Quando riapriranno le palestre nel 2021: il nuovo Dpcm e la riapertura

Il protocollo di sicurezza da seguire quando riapriranno le palestre è pronto, ma anche con il nuovo Dpcm di marzo non ci sarà la riapertura in zona gialla e arancione. A rischio l'ipotesi sulle lezioni individuali

Il colore della Toscana la prossima settimana: zona arancione o rossa?

Osservate speciali Pistoia e Siena. Il colore della Toscana prossima settimana sembra probabile che resti lo stesso, ma per metà marzo si riaffaccia il rischio di passare da zona arancione a rossa

Dati, Covid in Toscana: oggi più di 1.300 contagi. Bollettino del 25 febbraio

La soglia psicologica degli oltre 1.000 contagi giornalieri non veniva superata ormai da due mesi e mezzo. Sopra quota 1.000 anche in ricoveri. Ecco i dati del bollettino Covid della Regione Toscana aggiornato a oggi (25 febbraio)

In quanti in macchina: zona gialla, arancione e rossa, quante persone in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona gialla, arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole del Dpcm anti-Covid e del decreto legge Covid del governo Draghi