domenica, 20 Settembre 2020
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A Villa Petraia è caccia all’istrice

Tunnel nei prati, piante danneggiate e addirittura corsi d'acqua deviati. A Villa Petraia è caccia all'istrice. Quindici gli animali catturati, che saranno costretti al “trasloco”.

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Tunnel nei prati, piante danneggiate e addirittura corsi d’acqua deviati. A Villa Petraia è caccia all’istrice. Quindici gli animali catturati, che saranno costretti al “trasloco”.

LA CACCIA. La stagione di “caccia” si è aperta a metà ottobre scorso, per cercare di contenere i danni provocati da questi roditori. La continua e frenetica realizzazione di tane nel suolo, e in particolar modo nelle fognature e prese d’acqua, causano intasamenti e deviazioni dei corsi d’acqua procurando alla gestione della regolazione delle acque di superficie diversi inconvenienti. Altri problemi consistono nel danneggiamento, da parte degl’istrici, del colletto di alcuni esemplari, di specie arboree con corteccia morbida, che sono morti.

LADRI DI GIGLI. Diversi danni sono stati riscontrati anche nel giardino cosi detto ‘murato’ dove alcuni esemplari di istrice sono riusciti ad entrare per nutrirsi di rizomi di Iris, il cibo preferito di questi animali dalle abitudini principalmente notturne. In particolare gli animaletti sarebbero ghiotti di quella particolare specie di giglio che Firenze ha assunto come simbolo.

TRAPPOLE. Gli istrici sono stati attirati in trappola attraverso bocconcini prelibati come patate e mais e quindi catturati. E presto saranno liberati in zone dove non faranno danni. Almeno non ai preziosissimi gigli.

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