Avevano, nascosti tra generi alimentari stipati nell’auto su cui viaggiavano, un quintale di botti. E non erano miniciccioli, s’intende. La pattuglia che li ha fermati in A1, tra i caselli di Arezzo e Valdarno, nell’arsenale ha trovato 19 bombe carta, ripiene di oltre un etto di polvere da sparo ciascuna, e ammenicoli che avevano tutta l’aria di essere batterie di mini-razzi.

Tutti “giochi” pirotecnici  potenzialmente pericolosi che i due salernitani stavano portando a Modena per immetterli sul mercato.

In tutto, l’arsenale, aveva un valore di 20 mila euro. 

Nell’auto è stato sequestrato anche mezzo etto di marijuana, 700 euro e tre telefonini.