Presentate oggi due iniziative della provincia volte a favorire gli utenti dei mezzi pubblici. Entrambi i progettisono stati finanziati con i soldi derivanti dalle penali pagate nel 2007 dall’Ataf (circa 100 mila euro) per i ritardi fatti registrare dai bus sugli orari in vigore nel lotto 1 (Firenze città) e per le indicazioni non conformi affisse alle paline delle medesime linee: in pratica 70 mila euro sono le penali pagate da Ataf per i ritardi e 30 mila euro le multe derivanti dalle paline irregolari.

La prima iniziativa si chiama  “Carta Mago” ed è destinata a tutti i cittadini over 65  che useranno un abbonamento annuale per i mezzi pubblici. Con questa tessera annuale sarà possibile ottenere una riduzione di 140 sul costo dell’abbonamento annuale ordinario  che attualmente costa 310 euro. Così gli over 65 potranno acquistare un abbonamento ordinario annuale al costo di 170euro.
“In pratica “Carta Mago” riprende l’idea di “Carta Fata”: una tessera annuale del costo di 20 euro che permetteva un’agevolazione per gli anziani,ma che ora non è più in vigore e che nel 2006 faceva registrare ben 494 abbonati tra gli over 65 e over 75 ” ha ricordato l’assessore ai trasporti Cristina Giglioli. “La Provincia – ha commentato Renzi – ha ritenuto quindi di utilizzare le risorse derivanti dalle multe per tornare ad agevolare gli utenti anziani a cui era stato indebitamente tolto lo sconto”.

Si rivolge invece agli studenti l’iniziativa “Io Controllo” che la Provincia di Firenze ha studiato per coinvolgere i giovani sul tema del trasporto pubblico. Dal 22 luglio tutti gli studenti di Firenze potranno inviare mensilmente una mail all’indirizzo e.sprimiti@provincia.fi.it per lasciare i loro recapiti e dati anagrafici. Tra di loro saranno scelti 100 giovani che verranno formati per effettuare controlli di qualità sui mezzi pubblici attraverso una scheda di rilievo. Ai partecipanti al progetto, che forniranno dati utili e riscontrati dall’Osservatorio Trasporti, la provincia consegnerà un buono per avere gratis l’abbonamento ordinario. “Questa iniziativa – ha aggiunto il presidente della provincia – è una chiamata all’educazione civica nei confronti dei giovani, che, vestiti con una pettorina gialla della Provincia, controlleranno se gli autobus viaggiano in orario o se sono puliti in modo adeguato”.

Renzi ha quindi messo in evidenza l’emergenza borseggi emersa negli ultimi mesi: “Mediamente ricevevamo nei nostri uffici 10 o 12 reclami al mese. A giugno sono state 57 le segnalazioni di borsegggi, mentre nei primi 20 giorni di luglio sono state 49. Abbiamo già dato la nostra disponibilità al Comune di Firenze, ma soprattutto alla Prefettura e alla Questura, per trovare una soluzione a questo problema, perché i borseggi colpiscono soprattutto due fasce di utenti: gli anziani e i turisti”.

Proseguono, nel frattempo, i controlli. Dopo le verifiche effettuate nelle settimane scorse in Piazza San Marco, Campi e Piazza Dalmazia, queta mattina, in Piazza Ferrucci, è stata verificata la puntualità delle linee  23, 39, 41, 33, la linea 8 e la linea D.
Ad agosto,la provincia presenterà le nuove linee Ataf che seguiranno una logica: quella di evitare di portare tutti i bus in centro, magari valorizzando altre zone della città
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