mercoledì, 22 Settembre 2021
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Aggredito il figlio di Razzanelli, la Lega Nord: ”Firenze come il Bronx”

Firenze come il Brox, così vedono la città i due consiglieri del Carroccio in Palazzo Panciatichi Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri dopo l'aggressione del figlio di Mario Razzanelli.

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Firenze come il Brox, così vedono la città i due consiglieri del Carroccio in Palazzo Panciatichi Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri dopo l’aggressione del figlio di Mario Razzanelli. E attaccano: ” Renzi deve pensare a fare il sindaco invece di rottamare i vecchi politici”.

L’ AGGRESSIONE. Il gruppo regionale della Lega Nord ha espresso piena solidarietà a Giulio Razzanelli, figlio del capogruppo leghista in Palazzo Vecchio, Mario, per l’aggressione subita sabato sera all’uscita di un pub alla loggia del Porcellino. Ad aggredirlo sarebbero stati quattro persone di origine albanese “palesemente gonfi di alcol” come hanno detto in una nota i due consiglieri Vienna e Lazzeri. Una situazione che ha provocato l’indignazione del gruppo Lega Nord nei confronti del sindaco Renzi: ” Tutte le sere – si legge in una nota – ci sono aggressioni, scazzottate o accoltellamenti in pieno centro storico e in varie zone si spaccia, come per esempio in Santa Croce. Renzi deve pensare a fare il sindaco invece di rottamare i vecchi politici”.

PIU’ SICUREZZA. “Il centro di Firenze sembra diventato il Bronx – continua il comuncato –  Renzi, invece di proseguire la propria personale politica narcisista delle convention alla Leopolda e delle costanti apparizioni in televisione, dovrebbe preoccuparsi di rendere più sicuro il centro del capoluogo toscano”.

 

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