Nel documento, illustrato alla commissione dall’assessore Ambrogio Brenna, sono contenute diverse novità per il mondo artigiano. La più rilevante è la semplificazione e velocizzazione del procedimento di iscrizione all’Albo provinciale delle imprese artigiane, grazie all’introduzione della dichiarazione di inizio attività. Sono previste inoltre l’istituzione dei Centri per lo sviluppo imprenditoriale, per favorire iniziative finalizzate alla promozione, all’innovazione e allo sviluppo delle imprese, e l’abolizione delle Commissioni provinciali dell’artigianato, le cui competenze passeranno alle Camere di Commercio.


“Si tratta di interventi significativi di semplificazione che consentiranno una notevole riduzione dei costi e dei tempi delle procedure”, ha spiegato l’assessore Brenna. Va in questo senso anche la ridefinizione della commissione regionale per l’artigianato (Crat), sia per quanto riguarda le sue funzioni e che la composizione (si passerà dagli attuali venti membri ad otto). Le altre novità, ha detto ancora Brenna, riguarderanno “la disciplina del maestro artigiano e della bottega-scuola; il riconoscimento di Artex (il centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana) per lo sviluppo e la promozione, in raccordo con Toscana promozione; e infine la soppressione dei consorzi di tutela, previsti, ma fino ad oggi mai costituiti”
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