“Coerenti con quella che per noi è da sempre una priorità – afferma l’assessore all’istruzione formazione e lavoro Gianfranco Simoncini – abbiamo trovato nuove risorse per potenziare i servizi educativi per i bambini da zero a tre anni. In particolare abbiamo messo a disposizione dei Comuni toscani ulteriori fondi che ci hanno permesso di assegnare i voucher a 921 nuovi utenti. Tutti coloro che ne hanno fatto richiesta hanno ricevuto l’assegno da 3000 euro che consente di iscrivere i bambini in lista di attesa presso i nidi comunali, a un servizio privato accreditato o di usufruire di una baby sitter iscritta all’albo”.

“In controtendenza con i tagli del governo che penalizzano le piccole realtà – spiega l’assessore – abbiamo ritenuto importante rafforzare la presenza di servizi per l’infanzia nei piccoli Comuni e nelle realtà più periferiche e disagiate, proprio per dare a tutti le stesse opportunità educative. Un contributo tanto più importante, in questa fase di crisi, per scongiurare lo spopolamento delle aree collinari e montane e favorire il lavoro delle donne”.

“Nel corso del 2008 – ricorda l’assessore – abbiamo messo in cantiere interventi per oltre 27 milioni di euro, di cui 17 milioni per la gestione, 6,7 milioni per investimenti e 3,7 per i voucher che, in tutto, sono stati 1683. Abbiamo dato un ulteriore colpo di acceleratore che consentirà di portare a 2300 i nuovi utenti nel corso dell’anno, un 10 per cento in più rispetto ai 23 mila bambini inseriti nel corso dell’anno precedente e che si prevede farà incrementare la percentuale regionale di accoglienza, attualmente attestata sul 29,8%, avvicinandola all’obiettivo del 33 per cento indicato dal consiglio europeo di Lisbona”.