lunedì, 10 Maggio 2021
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Assalto al videopoker, quasi 3mila euro di bottino nascosto ai giardini

Si sono introdotti in un bar passando dalla finestra dell'edificio accanto, hanno svaligiato i videopoker e poi hanno abbandonato il bottino, quasi 3mila euro, in un giardino. E' successo ieri notte, attorno alle 4.40, in via Miccinesi, a Novoli.

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Si sono introdotti in un bar passando dalla finestra dell’edificio accanto, hanno svaligiato i videopoker e poi hanno abbandonato il bottino, quasi 3mila euro, in un giardino. E’ successo ieri notte, attorno alle 4.40, in via Miccinesi, a Novoli.

FERMATI. Per il furto sono stati fermati tre albanesi, che camminavano in via Caduti di Cefalonia, poco dopo i fatti, senza giubbotti nonostante la bassa temperatura. Il fatto ha insospettito gli agenti della polizia, che stavano pattugliando la zona in cerca di tre individui in tutto e per tutto corrispondenti ai tre uomini. A incastrarli le riprese delle telecamere a circuito chiuso del bar.

FELPE E BOTTINO. Poco lontano, in un giardino di via Toscanini, la polizia ha ritrovato delle felpe con cappuccio e un sacco ben nascosto contenente il bottino del furto, 2.884 euro in monete.  Gli indumenti (successivamente riconosciuti dai familiari dei sospetti come loro) e le impronte delle scarpe trovate sulla scena del crimine, hanno avvalorato la tesi che i tre, chiusi in mezzo alla morsa delle volanti che avevano circoscritto la zona con serrate ricerche, si siano voluti liberare dell’ormai scomodo bottino aspettando l’occasione più propizia per tornare a prenderli. I tre, tutti di nazionalità albanese di età compresa tra i 20 e i 24 anni sono finiti a Sollicciano in quanto gravemente indiziati del reato di furto aggravato con scasso. A loro sfavore anche le testimonianze di alcuni cittadini che li hanno indicati come autori materiali del furto.

PRECEDENTI. La Squadra Mobile sta tuttora indagando sulla responsabilità dei tre in merito ad analoghi furti consumati in città nei giorni scorsi. Poco prima la volante aveva fermato anche un altro albanese irregolare estraneo ai fatti, ma finito sul registro degli indagati per possesso ingiustificato di arma bianca in quanto sorpreso con una noccoliera di ferro.

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