Gli amanti dei motori, e soprattutto dei motori d’epoca, sono avvisati: alla Stazione Leopolda c’è un appuntamento da non perdere. E già nel primo week-end di esposizione (1-2 novembre ) centinaia di appassionati e semplici curiosi hanno affollato l’ampio salone della antica stazione di Porta a Prato, dove sono esposte 70 auto e moto d’epoca, prodotte dal 1899 agli anni ’70.

La mostra proseguirà anche nel prossimo week-end (7-8-9 novembre), con apertura dalle 11 alle 19. Le auto esposte, molte delle quali sono pezzi unici, sono disposte secondo l’età e la tipologia: le Origini (dal 1899 agli anni ‘20), le Torpedo (tra le due guerre mondiali), le Berline, le Utilitarie, le Sportive (spider e coupè), le Granturismo, le Auto da Corsa, ecc. Una girandola di modelli famosissimi e conosciuti (Maserati, Aston Martin, Porsche, Alfa Romeo, Lancia, ecc.), molti i pezzi unici, rarissimi, come le Ermini, una marca fiorentina che rivaleggiava negli anni ‘50 ad armi pari con le Ferrari, ma anche le auto e moto che appartengono alla memoria collettiva del nostro Paese: Topolino, Balilla, Giulietta, Aprilia e la Fiat 500. E’ possibile ammirare anche un’Itala del 1909 uguale a quella che vinse il raid Pechino Parigi.   

Non mancano le moto, con particolare riferimento a quelle prodotte in Toscana, dalla Motopiana degli anni ’20, alle Gori e Ancillotti degli anni ’60 fino alle velocissime MotoSegoni degli anni ’70. Poi le “corriere” della SITA, con un modello anteguerra esposto all’ingresso della stazione. Immancabile la Piaggio con Vespa e Api, dalle origini ai modelli di oggi. Importante anche la scelta della Stazione Leopolda come sede della manifestazione. Infatti, proprio tra queste mura, nella metà del ‘800, due toscani, Barsanti e Matteucci, presentarono al grande pubblico il primo motore a scoppio da loro brevettato, ancora per impieghi statici, ma molti anni prima che Herr Benz ne brevettasse l’utilizzo sui mezzi di locomozione.

A far da contorno alle auto e moto, ognuna con una propria descrizione, sono esposti pannelli con la storia del motorismo toscano, delle industrie, delle manifestazioni sportive e dei grandi piloti della regione, oltre ai manifesti che ricordano le tante attività – divulgative, culturali e sportive – che il Camet ha svolto nei suoi 40 anni di attività. E’ possibile organizzare visite guidate per scolaresche o gruppi di appassionati. La struttura è dotata di idonee attrezzature per agevolare la visita anche a disabili. La manifestazione è organizzata dal Camet, Club Auto Moto d’Epoca Toscano, per celebrare i suoi 40 anni dalla fondazione. Il Camet, con circa 800 soci ed un parco di almeno 2000 mezzi storici, è una delle associazioni più importanti nel settore del motorismo in Italia e organizza ogni anno importanti eventi che hanno risonanza internazionale come le rievocazioni della Coppa Toscana e del Circuito Stradale del Mugello.