Dall’orrore della guerra alle cure di uno degli ospedali pediatrici più all’avanguardia d’Italia. Dieci bambini di Gaza, tutti gravemente malati, tutti tra i 2 e i 12 anni d’età, si trovano ora al Meyer, al sicuro, lontani dalla terribile esperienza che hanno vissuto fino a pochi giorni prima. 

E’ stata la Croce Rossa a ricevere i piccoli e portarli al Meyer: i 14 volontari del Comitato Locale di Firenze della Croce Rossa sono partiti intorno alle 20 di ieri sera con due ambulanze, due macchine e due pulmini per andare a ricevere i 10 bambini di Gaza e i loro genitori in arrivo da Tel Aviv. I piccoli sono arrivati in Italia intorno alle 23.40, con un volo speciale della 46esima Aerobrigata dell’Aeronautica Militare atterrato a Pisa, dove sono stati subito confortati con cibo e bevande per riprendersi dal viaggio, mentre le volontarie della Componente Femminile della Croce Rossa si sono occupate di offrire loro qualche gioco e piccoli regali di benvenuto.

I bambini, gravemente malati, hanno tutti un’età compresa tra i 12 e i 2 anni, e sono stati tutti trasferiti con i mezzi della Croce Rossa fiorentina all’ospedale pediatrico Meyer ad eccezione di uno solo che, data la sua patologia, necessitava di un ricovero all’ospedale di Massa. Per questa occasione, la Croce Rossa di Firenze si è avvalsa dell’aiuto – in qualità di interprete – di uno degli ospiti iracheni del Comitato Locale, arrivato nel nostro paese nel 2004 in circostanze simili, ovvero per provvedere alle cure mediche di suo figlio.

“Ancora una volta – commenta soddisfatto Federico Rosati, il Commissario del Comitato Locale di Firenze della Croce Rossa – i volontari fiorentini si sono resi disponibili con entusiasmo e professionalità per contribuire al compimento del progetto umanitario promosso dalla Regione Toscana. L’ottimo risultato di stanotte ci ricorda quanto l’impegno di ognuno possa essere decisivo per la realizzazione di questo genere di iniziative, mettendo concretamente in atto i principi della Croce Rossa”.