La bistecca alla fiorentina patrimonio mondiale dell’umanità. Un domani, accanto a monumenti e alimenti simbolo, nell'elenco Unesco potrebbe esserci anche il celebre taglio di carne di cui i fiorentini vanno ghiotti.

La proposta è stata lanciata dal sindaco di Firenze Dario Nardella, che durante il convengno dal titolo “Produzione sostenibile nella Maremma toscana di carne bovina” ha annunciato di aver comunicato all’ambasciatrice d’Italia presso l’Unesco a Parigi Vincenza Lomonaco “l’intenzione del Comune di Firenze, in accordo con l’Accademia della Fiorentina, di avviare la procedura per l’inserimento della bistecca alla fiorentina nell’elenco del patrimonio mondiale dell’umanità. Non è una procedura facile, ma neanche impossibile”.

Gli altri alimenti nella lista Unesco

Non sarebbe la prima volta che l’Italia riesce a far entrare una sua specialità nell’elenco dei patrimoni dell’umanità. Nel 2010 è stata “promossa” la dieta mediterranea, mentre l’ultima tradizione culinaria ad ottenere il “bollino” Unesco è stata la pizza: il riconoscimento per l’arte dei pizzaioli napoletani è arrivato nel 2017. Ora toccherà alla celebre fiorentina con l’osso?

“Mi auguro che con il contributo di tutti si possa fare questa operazione – ha detto il primo cittadino – che non deve essere solo un’operazione di immagine, ma di sostanza. Ci deve servire a far comprendere che cosa significano la cultura e la tradizione legate all’alimentazione e cosa vuol dire un’alimentazione sostenibile e consapevole. Il cibo è cultura e la bistecca alla fiorentina è un simbolo di qualità e tradizione del nostro territorio che si lega alla cura di alcune precise regole di taglio e della cucina. È un simbolo culturale, prima ancora che gastronomico e fa parte di un patrimonio culturale universale”.