mercoledì, 17 Aprile 2024
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Firenze: case popolari vuote, il piano per assegnarne 500

Emergenza casa, Palazzo Vecchio stanzia fondi straordinari per ristrutturare e assegnare alloggi di edilizia popolare alle famiglie in graduatoria

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L’emergenza abitativa e il caro affitti continuano a farsi sentire e Firenze risponde con un piano speciale per assegnare 500 case popolari vuote ad altrettante famiglie in graduatoria.

È il progetto presentato dal sindaco Dario Nardella e dall’assessora alla casa Benedetta Albanese per recuperare nei prossimi mesi 500 alloggi di edilizia residenziale pubblica. A fronte dei tagli del Governo che ha azzerato i fondi a partire dal 2019, Palazzo Vecchio annuncia uno stanziamento straordinario di 6 milioni di euro, di cui 2 milioni del bilancio di Palazzo Vecchio e 4 grazie al fondo Pn Metro Plus.

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Palazzo Vecchio e il piano per assegnare 500 case popolari vuote

Dopo l’operazione sugli affitti turistici brevi, il Comune vuole combattere le diseguaglianze sociali dando strumenti a chi è più in difficoltà. “L’emergenza abitativa si fa sempre più pressante ed è sotto gli occhi di tutti – ha detto il sindaco -. Questo piano si basa su risorse straordinarie per 6 milioni di euro che si sommano ai contributi extra comunali della Regione, gli unici rimasti. In questo modo riusciamo in un solo anno ad abbattere di circa il 20% le liste di attesa e diamo una risposta a tanti fiorentini”.

Firenze, fondi straordinari per ristrutturare e assegnare le case popolari

A Firenze ci sono circa 800 alloggi di risulta, cioè case di edilizia residenziale pubblica rimaste libere per finita locazione dell’assegnatario. Sono 200 gli appartamenti che ogni anno tornano nella disponibilità di Casa Spa, ma prima di essere riassegnati necessitano di una ristrutturazione che in media costa dai 20 ai 25mila euro. Dopo i tagli dei fondi del Governo al Comune arrivano solo i fondi della Regione Toscana, in media un milione e mezzo di euro all’anno, che consentono di ristrutturare una media di 70 appartamenti, a cui si aggiungono una trentina di case che all’anno vengono ristrutturate con i soldi incassati dai canoni di locazione. In media quindi le case in attesa di ristrutturazione aumentano di 100 ogni anno, fino ad arrivare agli 800 alloggi vuoti di oggi.
Servirebbero fra i 4 e i 5 milioni l’anno per porteli riassegnare tutti e subito e non avere case popolari vuote. Ad oggi, a fronte dell’azzeramento dei finanziamenti del Governo, ci sono solo i finanziamenti della Regione. Con il piano straordinario del Comune finanzia con 6 milioni di euro il progetto che serviranno a ristrutturare entro l’estate prossima 500 alloggi da assegnare ai fiorentini nelle graduatorie, fra cui 70 alloggi di nuova realizzazione.

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“Vogliamo rispondere al bisogno abitativo della nostra città e lo facciamo con risorse a nostra disposizione, mettendo la casa al centro” ha aggiunto l’assessora alla casa Benedetta Albanese.

 

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