Isola d’Elba assediata dai cinghiali. Gli abbattimenti avvenuti nel corso dell’anno non sono bastati a tamponare la situazione: alcuni esemplari, spinti dalla fame, si sono avventurati fin sulla spiaggia, tra lo spavento dei turisti.
ABBATTIMENTI. Proprio quest’anno sono stati abbattuti più di 1.700 animali, per cercare di contenere i danni. Ma non è stato sufficiente, tant’è che nelle ultime settimane sono arrivate moltissime segnalazioni da parte di residenti e villeggianti che hanno avvistato cinghiali nei pressi delle spiagge.
COLDIRETTI. “Il fenomeno è fuori controllo – spiega Coldiretti – ed è necessaria una soluzione in tempi rapidi per salvaguardare le produzioni agricole, il territorio e la biodiversità, che rappresenta una delle peculiarità turistiche dell’Elba”.
DA CAPOLIVERI A MARCIANA. Nonostante le segnalazioni e le proteste da parte dei produttori, però, la presenza degli ungolati resta una vera e propria emergenza da Capoliveri a Marciana. Gli animali hanno già procurato ingenti danni alle coltivazioni di ortaggi e ai vigneti, senza contare i danneggiamenti a muri a secco e argini completamente franati. “Si sta verificando un’escalation di raid su tutti i comuni dell’Elba – spiega Aniello Ascolese, direttore Coldiretti Livorno – gli imprenditori sono stanchi di ‘allevare’ a proprie spese i cinghiali con le produzioni agricole”.