mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Controlli nei minimarket del centro, denunciati 35 su 53 locali

La polizia municipale di Firenze ha effettuato controlli a tappeto nei minimarket del centro storico. Su cinquantatré totali, trentacinque sono stati denunciati perché vendevano alcol dopo le 22, non rispettando l'ordinanza di fine aprile.

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La polizia municipale di Firenze ha effettuato controlli a tappeto nei minimarket del centro storico.

SANZIONI. Su cinquantatré totali, trentacinque sono stati denunciati perché vendevano alcol dopo le 22, non rispettando l’ordinanza di fine aprile. Quindici di questi sono recidivi, ovvero già denunciati per lo stesso reato. A renderlo noto, il sindaco Renzi e il comandante della Polizia Municipale Antonella Manzione.

”NESSUNO DEVE VIOLARE LE REGOLE”. “L’Amministrazione e la Polizia Municipale – ha affermato Renzi – sono in prima linea nei controlli di attività che causano una cattiva gestione della vita notturna in città. Abbiamo già affrontato una parte dei problemi con il ‘Patto per la notte’ che molti gestori stanno firmando. Un altro problema è appunto quello dei minimarket. Questi esercizi, spesso gestiti in modo discutibile, non devono violare le regole. I numeri dei controlli e delle denunce pongono un grande problema che abbiamo affidato alla sensibilità del prefetto e insieme a lui prenderemo i provvedimenti necessari. Intanto un grazie alla Polizia municipale e ai carabinieri del Nas per il controllo che svolgono sul territorio”.

I CONTROLLI. I controlli mirati sono stati effettuati a partire da fine aprile in concomitanza dell’entrata in vigore dell’ordinanza prefettizia, e hanno riguardato specificatamente i minimarket ed esercizi affini all’interno della cerchia dei viali. “Prima abbiamo effettuato un censimento delle attività da sottoporre a verifica e poi siamo passati all’azione controllando le 53 attività rilevate – ha spiegato la comandante Manzione –. Di queste 35 sono state denunciate per la non ottemperanza all’ordinanza del prefetto che vieta la vendita di bevande alcoliche oltre le 22. A queste notizie di reato si aggiungono le quattro elevate dai carabinieri del Nas ad altrettanti minimarket per le pessime condizioni igienico-sanitarie. Sempre il Nas hanno sequestrato alimenti e bevande deperibili di cui non è stato possibile accertare la provenienza”. La comandante Manzione ha precisato che per alcuni gestori la vendita di bevande alcoliche oltre l’orario rappresenta un’abitudine: sette minimarket erano già stati segnalati nel 2012, altri otto l’anno scorso.

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