mercoledì, 14 Aprile 2021
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Coop, il 58% dei clienti porta le buste da casa

Dal primo giugno a metà luglio, quasi il 60% delle spese effettuate in tutti i punti di vendita di Unicoop Firenze sono state fatte senza shopper, ovvero con borse riutilizzabili portate da casa. Lo fa sapere Unicoop Firenze.

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Dal primo giugno a metà luglio il 58,4% delle spese effettuate in tutti i punti di vendita di Unicoop Firenze sono state fatte senza shopper. E in questo mese e mezzo Unicoop Firenze ha distribuito ben 80 mila euro di premi a chi non li ha usati. Lo fa sapere Unicoop Firenze.

A partire dal 30 maggio scorso, è stato dato l’addio alle borse di plastica per la spesa in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze. Al loro posto sono state distribuite buste in MaterBi, biodegradabili, adatte alla raccolta differenziata dei rifiuti organici, fatte con amido di mais e oli vegetali prodotti in Italia.

“Il sacchetto biodegradabile dovrebbe però servire solo in casi estremi di bisogno. Occorre ricordarsi di portare le borse da casa e sistemare bene i prodotti nella borsa. Chi fa così è premiato con due punti fedeltà”, spiega Unicoop Firenze in una nota.

“Il cambiamento di abitudini è stato forte e drastico. In molti però hanno capito e si sono dotati di borse riutilizzabili. Il risultato è stato, oltre ad un evidente beneficio ambientale, un risparmio di oltre 400mila euro per la cooperativa. Gli shopper biodegradabili infatti, nonostante costino al consumatore 5 cent, hanno un costo di produzione e distribuzione molto superiore. Non farne uso si tramuta in un risparmio per Unicoop Firenze. Un risparmio che a sua volta serve a diminuire i costi di distribuzione e quindi i prezzi di vendita. Insomma non è un “sacrificio” richiesto al consumatore, ma una collaborazione da “soci della cooperativa”, per difendere meglio l’ambiente e il portafoglio”, conclude Unicoop.

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