domenica, 20 Settembre 2020
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E’ il giorno dello sciopero: dai bus alla scuola, tutti i servizi a rischio

Si preannuncia un venerdì nero quello del 6 maggio, giorno in cui è in programma lo sciopero generale proclamato dalla Cgil. A rischio scuola, trasporti e uffici pubblici. Rimandato il concerto di Zubin Mehta. In Toscana una manifestazione per ogni capoluogo di provincia.

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Si preannuncia un venerdì nero per i servizi pubblici quello di oggi, 6 maggio: la Cgil ha proclamato lo sciopero generale di 4 ore durante l’arco dell’intera giornata. Incrocia le braccia il personale di bus, treni, aerei, trasporto marittimo, ma anche di scuole, uffici pubblici e presidi sanitari.

CONTRATTI E PRECARI. Lo sciopero è stato decretato “per il lavoro, lo sviluppo, per riconquistare un modello contrattuale unitario e battere la pratica degli accordi separati, riassorbire la disoccupazione, contrastare il precariato, estendere le protezioni sociali e ridare fiducia ai giovani”, come si legge in una nota della Cgil. Motivazioni trasversali che coinvolgono ogni settore del pianeta lavoro.

MODALITA’. Le modalità di astensione dal lavoro sono diverse a seconda dei settori. Estesa all’intera giornata di lavoro per i lavoratori della scuola pubblica e privata, Università, Poste e Telecomunicazioni, pubblico impiego (sanità e uffici comunali compresi).

ATAF E LI-NEA. Per quanto riguarda i bus cittadini e la tramvia, lo stop sarà dalle 17 alle 21. Probabili ritardi o corse saltate.

AEREI E NAVI. Il personale aereo invece incrocerà le braccia dalle 10 alle 14, mentre le navi partiranno con ritardo di 4 ore.

TRENI. Il personale Trenitalia si fermerà sempre per 4 ore, ma dalle 14 alle 18. Il 21 maggio un nuovo fermo investirà le ferrovie e il personale di macchina e di bordo della società Trenitalia si fermerà per 24 ore, dalle 21 del 21 maggio alle 21 del giorno dopo.

SCUOLA. ”Il mondo della scuola, dell’università e della ricerca della Toscana è mobilitato per lo sciopero generale della Cgil di venerdì 6 maggio al quale hanno aderito molte associazioni degli studenti”: lo annuncia una nota del sindacato. ”Studenti e professori, personale tecnico e amministrativo usciranno dalle classi, dai laboratori e dagli uffici, meglio non entreranno – continua la nota – e  si riverseranno in una delle dieci piazze, una per ogni capoluogo di provincia della Toscana, per partecipare alle manifestazioni ed ascoltare i comizi conclusivi”. ”Insieme agli altri lavoratori e pensionati,  ai disoccupati, ai precari, giovani e meno giovani, faranno sentire  il loro ‘BASTA… PER CAMBIARE’,  per la difesa del lavoro dagli effetti della crisi, dalle scelte depressive del governo e dall’attacco ai diritti e alle tutele, per rilanciare l’occupazione e per un’operazione di ridistribuzione e di uguaglianza del paese. E perché questo avvenga faranno sapere che occorre rilanciare lo sviluppo della qualità per la scuola pubblica, l’università e la ricerca.  Prima ancora diranno, grideranno, che occorre  considerare la cultura come un investimento per la crescita civile, morale ed economica e valorizzare il patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale del paese. Insomma l’esatto contrario dei tagli di Tremonti e della controriforma Gelmini”, conclude il sindacato.

CACEROLAZO. Ci saranno anche delle proteste rumorose, in occasione dello sciopero generale della Cgil indetto domani anche a Firenze. Semplici cittadini e una decina di movimenti indipendenti hanno organizzato un corteo, che poi confluirà in quello del sindacato. Gli organizzatori invitano tutti a portare in piazza pentole, mestoli, fischietti e tamburi per mettere in atto l’ormai classico cacerolazo, la protesta rumorosa e autorganizzata che negli ultimi mesi è andata in scena in diverse parti della città. Il corteo dei rappresentanti della società civile e dei movimenti di Firenze partirà da piazza Ognissanti alle 9.15 per poi confluire nella manifestazione principale della Cgil, che si concluderà in piazza Santa Croce. L’obiettivo è quello di saldare l’iniziativa del sindacato con la mobilitazione per i referendum del 12 e 13 giugno su nucleare, acqua e legittimo impedimento. “Sarà un appuntamento costruito insieme da tante delle realtà che hanno animato questa città – si spiega nella pagina Facebook dell’evento – costruendo mobilitazioni continue. Lo sciopero generale e i referendum sono due tappe fondamentali per chi vuole cambiare realmente e mandare via Berlusconi e questo governo, per chi è consapevole dell’emergenza democratica e sociale che stiamo vivendo”.

ZUBIN MEHTA. E per lo sciopero si sposta anche il concerto di Zubin Mehta con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino.  “Siamo spiacenti di dover comunicare che il concerto diretto da Zubin Mehta previsto per venerdì 6 maggio, alle ore 20.30 al Teatro Comunale, non potrà aver luogo a causa dello sciopero nazionale proclamato dalla CGIL – annuncia una nota del Maggio Musicale – Scusandoci per il disagio e volendo offrire comunque il concerto al nostro pubblico, comunichiamo che il concerto stesso è stato ri-programmato sabato 7 maggio alle ore 11.00”. Coloro che non potranno assistere al concerto sabato 7 maggio, hanno diritto al rimborso del biglietto, che potrà essere richiesto alla Biglietteria di Corso Italia da sabato 7 maggio a sabato 21 maggio in orario di apertura (ore 10.00-16.30 dal martedì al venerdì, ore 10.00-13.00 sabato).

RIFIUTI. Quadrifoglio e SAFI informano gli utenti che l’organizzazione sindacale FP-CGIL ha aderito allo sciopero generale proclamato dalla CGIL venerdì 6 maggio 2011 della durata dell’intera giornata (comunicazione secondo art. 2, comma 6, della Legge n. 146 del 1990 e dell’accordo sindacale nazionale del 1.3.2001). In considerazione di ciò, su tutto il territorio dei 12 comuni serviti (Firenze, Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Signa, Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano VP, Scandicci, Tavarnelle VP), durante lo sciopero saranno garantiti i seguenti servizi minimi essenziali: Raccolta e trasporto dei rifiuti definiti pericolosi; Raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani pertinenti a: utenze scolastiche; mense pubbliche e private di enti assistenziali; ospedali – case di cura – comunità terapeutiche; ospizi, centri di accoglienza, orfanotrofi; stazioni ferroviarie e aeroportuali; caserme; carceri; Pulizia (spazzamento, raccolta rifiuti e lavaggio) di : mercati; aree di sosta attrezzate; aree di interesse turistico e museale; Raccolta delle siringhe, nonché disinfestazione, derattizzazione e disinfezione per casi urgenti e su segnalazione dell’autorità sanitaria e per ogni altro caso che sia oggetto di ordinanza da parte dell’Autorità sanitaria e/o di pubblica sicurezza; Presidio di pronto intervento; Servizio di centralino (055 – 73391 begin_of_the_skype_highlighting            055 – 73391      end_of_the_skype_highlighting). In seguito alla possibile adesione allo sciopero, venerdì 6 maggio potrà inoltre non essere garantita la regolare apertura degli sportelli TIA al pubblico ed anche delle stazioni ecologiche gestite da Quadrifoglio e SAFI. A partire dal giorno immediatamente successivo allo sciopero saranno attivate le misure tese a normalizzare il servizio nel minor tempo possibile.

MANIFESTAZIONI. Nella giornata di venerdì, in Toscana sono previste dieci manifestazioni, una per ogni capoluogo di provincia: ecco luoghi e orari:

Arezzo
ore 9,30 – 12,30 – concentramento e manifestazione in Piazza della Libertà con musica e slogan diffusi da un camioncino appositamente allestito. Gli interventi previsti: un addetto pulizie scuole; un lavoratore di Eutelia; un interinale ditta Power-one; un precario della scuola; un cassaintegrato ditta Unoaerre; una lavoratrice della grande distribuzione ditta Zara; un immigrato. Conclusioni di Giorgio Cartocci, Segretario Generale CGIL Arezzo

Firenze
ore 09.00 – concentramento in Piazza Indipendenza. Conclusione del corteo in Piazza Santa Croce. Concluderà Mauro Fuso, Segretario Generale CGIL Firenze

Grosseto
ore 9.00 – concentramento piazza De Maria. Inizio del corteo per le vie cittadine
ore 11.00 – conclusione in Piazza San Francesco, dove prenderanno la parola i soggetti colpiti dalla crisi

Livorno
ore 9.00 – concentramento Piazza Grande. Il corteo terminerà in Piazza della Repubblica. Interventi e musica. Concluderà Maurizio Strazzullo, Segretario Generale CGIL Livorno.

Lucca
ore 9.30 – concentramento in Piazza Santa Maria. Comizio conclusivo in Piazza S.Francesco, di Antonio Filippi, CGIL nazionale

Massa
ore 09.00 – partenza corteo dalla EATON
ore 11.30 – conclusione in Piazza Mercurio con comizio di Patrizia Bernieri, Segretario Generale
CGIL Massa

Pisa
ore 9.00 – concentramento in Viale Bonaini davanti alla Camera del Lavoro
ore 11.00 – termine corteo e comizio Piazza Carrara, dove interverrà Gianfranco Francese, Segretario Generale CGIL Pisa

Pistoia
ore 9.30 – concentramento Porta Lucchese
ore 10.30 – conclusione in Piazza Duomo

Prato
ore 9.00 – ritrovo in Piazza Mercatale
ore 11.00 – conclusione in Piazza Duomo

Siena
ore 9.00 – concentramento alla Lizza e partenza del corteo per le vie cittadine
ore 11.30 – atto conclusivo in Piazza del Duomo, dove parleranno giovani, precari, stranieri, soggetti colpiti dalla crisi. È previsto l’intervento di Claudio Guggiari, Segretario Generale CGIL Siena.

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