lunedì, 21 Giugno 2021
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E l’inflazione continua a crescere

Continua a crescere l’inflazione a Firenze: ad aprile aumentati carburanti, alberghi e ristoranti. Dallo scorso anno, più 6,2% per i prezzi degli hotel. In lieve calo, invece, i generi alimentari.

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A Firenze l’inflazione cresce ancora: nel mese di aprile la variazione mensile è di +0,4% (a marzo era stata +0,3%), mentre quella annuale è di +1,2% (a marzo +1,1%). A contribuire a questo risultato sono stati gli aumenti registrati dei prezzi per i capitoli trasporti e servizi ricettivi e di ristorazione, mentre sono in diminuzione i prodotti alimentari.

La rilevazione dell’Ufficio Statistica del Comune dice che nel capitolo dei trasporti si registrano gli aumenti più rilevanti a causa dei rincari del prezzo dei carburanti (+16,4% rispetto a aprile 2009 e +2,5% rispetto a marzo 2010); in aumento anche le spese di riparazione dei mezzi di trasporto (+2,1% rispetto all’anno precedente) e i trasporti aerei (+13,4%). La forte variazione del capitolo dei servizi ricettivi e di ristorazione (complessivamente +2,9%) è dovuto agli aumenti segnalati per gli alberghi (+13,5%): rispetto ad aprile 2009 l’incremento del prezzo degli alberghi è stato del +6,2%.

Nel capitolo dell’abbigliamento e calzature si registra invece un -0,2%, dovuto al calo del prezzo degli abiti confezionati (-0,7%). La variazione mensile negativa del capitolo generi alimentari e bevande analcoliche (-0,5%)deriva principalmente dalla diminuzione del prezzo della carne bovina (-1,0%) e altri prodotti della pesca (-3,1%). Rispetto all’anno precedente, sono da segnalare le diminuzioni del prezzo della frutta fresca (-7,3%), dell’olio di oliva (-4,9%) e della pasta (-5,0%).

Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i prodotti alimentari non lavorati (per esempio ortaggi, frutta, pesci e carne) registrano una diminuzione pari a -1,4% rispetto ad aprile 2009 mentre gli alimentari lavorati (tra cui pane, bevande, scatolame e formaggi) hanno una variazione pari a -1,0%. I beni energetici non regolamentati, come i carburanti, registrano una variazione annua rispetto ad aprile 2009 di +15,1% mentre quella dei beni energetici regolamentati (fra cui energia elettrica e gas metano) è negativa e pari a -6,8%. La variazione annuale di prezzo dei beni durevoli (tra cui elettrodomestici e automobili) è -0,3% mentre quella dei beni non durevoli (tra cui medicinali, saponi e detersivi) è pari a +0,3%; la variazione annuale dei beni semidurevoli (fra cui abbigliamento e libri) è +0,4%. Tra i servizi è leggermente più elevata la variazione annuale, pari a +2,1%, dei servizi non regolamentati (fra cui il pasto al ristorante, gli alberghi e gli affitti delle abitazioni) rispetto a quella dei servizi regolamentati (fra cui i concorsi pronostici, il pedaggio autostradale e i trasporti ferroviari), che è +1,7%.

La rilevazione è stata svolta dal 1° al 21 del mese di aprile su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall’Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti e capitoli sono stabiliti dall’Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale.

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