Altri scopi dell’iniziativa sono quelli di rispondere all’emergenza abitativa tramite la realizzazione di nuovi alloggi per favorire le categorie economiche medio-basse. Queste, in sintesi, le finalità del programma integrato “Giuncoli”, localizzato nel Quartiere 4 che prevede il completamento e la riqualificazione di un’area in via Canova, attraverso la realizzazione di 124 alloggi di edilizia sociale (24 + 36 alloggi di edilizia sovvenzionata realizzati da Casa Spa, 20 in affitto permanente a canone moderato realizzati da Casa Spa, 20 in affitto permanente a canone moderato realizzati da Affitto Firenze Spa, 24 in vendita realizzati dall’Impresa Costruzioni Spagnoli Spa), spazi commerciali, spazi pubblici di quartiere, verde pubblico, parcheggi, opere difesa idraulica. Il progetto si è sviluppato attraverso la sinergia tra i diversi soggetti: Comune di Firenze, Consiglio di Quartiere 4, Casa Spa, Affitto Firenze, Costruzioni Spagnoli, Eos Consulting.

Il progetto “Giuncoli” è stato illustrato (dal direttore generale di Casa Spa Vincenzo Esposito) e dibattuto in un incontro in Consiglio Regionale alla presenza dell’assessore alla casa della Regione Toscana Eugenio Baronti, dell’assessore alle politiche per la casa del Comune di Firenze Paolo Coggiola, del presidente di Casa Spa Giovanni Pecchioli, del presidente di Affitto Firenze Stefano Tossani, dell’amministratore delegato di Costruzioni Spagnoli Fabrizio Spagnoli e del progettista dell’intervento Riccardo Roda di Eos Consulting. Il progetto, in fase di realizzazione, è illustrato anche in un volume “Il quartiere residenziale Giuncoli, Firenze”, edito da Alinea. “Questo intervento – ha sottolineato l’assessore Coggiola – è un esempio di integrazione fra risorse pubbliche e private finalizzato a dare risposte differenziate per diverse fasce sociali rispetto al problema dell’abitare. Infatti troveranno soddisfazione cittadini che hanno la possibilità di acquistare un alloggio, quelli che possono sostenere canoni d’affitto concordati e coloro che hanno capacità di sostenere solo affitti sociali. Una politica abitativa insomma, che non separi i ricchi, i poveri, gli intermedi. Una filosofia d’intervento perfettamente in linea con gli indirizzi europei che vedono, nel criterio della riqualificazione urbana, quello della massima integrazione e coesione sociale”.

Una delle peculiarità dell’intervento è stata la sperimentazione di soluzioni avanzate in grado di aumentare le prestazioni energetiche degli edifici e i livelli di comfort naturale. In particolare si è operato su due livelli: sono stati adottati criteri bioclimatici, ottimizzando l’assetto insediativo e sfruttando in modo gratuito le potenzialità del clima, del sole, del vento, e si è puntato a realizzare elevati livelli di risparmio energetico e di comfort estivo. L’insediamento presenta uno spazio verde centrale, destinato a giardino pubblico, su i cui margini sono poste quattro torri. L’organizzazione planimetrica è funzionale al soleggiamento e alla ventilazione naturale, in cui gli spazi verdi svolgono un ruolo centrale per il miglioramento del comfort ambientale. In chiave edilizia sono state adottate una serie di azioni come la massima linearità nei corpi di fabbrica e l’adozione di colori chiari, il potenziamento delle prestazioni dell’involucro esterno con eliminazione totale dei ponti termici, infissi con tripli vetri, impianti centralizzati a condensazione con distribuzione a pannelli radianti a bassa temperatura, pannelli solari per produzione di acqua calda sanitaria, pannelli fotovoltaici per consumi elettrici condominiali, utilizzo di materiali ecologici, riciclati, fotocatalitici, ottimizzazione dei consumi idrici (recupero + contenimento consumi), schermature dei fronti sud ed ovest e torri di ventilazione per combattere il surriscaldamento estivo.

“Nel quartiere residenziale Giuncoli – ha spiegato il presidente di Casa Spa Pecchioli – sono concretizzati molti dei temi ai quali abbiamo lavorato fin dalla costituzione della nostra società. I nostri primi anni di vita sono infatti caratterizzati anche dal dibattito sul ruolo che doveva svolgere il nuovo soggetto gestore dell’edilizia residenziale pubblica nell’area fiorentina: società di servizio, strumento operativo per la realizzazione delle politiche abitative dei Comuni soci, chiamato a misurarsi col mercato, andando oltre gli steccati dell’edilizia sovvenzionata, realizzando alloggi ad affitto calmierato per gli utenti appartenenti alla cosiddetta ‘fascia grigia’: il tutto in un nuovo rapporto di competizione leale, ma anche di collaborazione, con operatori privati, cooperative di abitazione, imprese”.

Nel dicembre 2007 il fabbricato per 20 alloggi in affitto permanente a canone calmierato del Comune di Firenze (progettato e realizzato da Casa Spa) è stato ammesso al finanziamento della Regione Toscana D.E.A. (Distretti Energetici Abitativi) per alloggi ad altissima efficienza energetica. L’efficienza energetica del fabbricato è ampiamente testimoniata dal valore di progetto del fabbisogno energetico dei 20 alloggi, pari a 24,50 kwh/mq anno, contro un indice di prestazione energetica applicabile dal 2008 di 55,61 kwh/mq anno, con una riduzione del fabbisogno energetico rispetto al valore limite del 55,9%.