“Stasera – ha dichiarato l’assessore provinciale alla pubblica istruzione, Elisa Simoni – non potrò partecipare alla fiaccolata per la scuola promossa dai sindacati contro la manovra Gelmini perché impegnata all’assemblea degli assessori all’istruzione nell’ambito dell’assemblea generale dell’unione delle Province Italiane in corso a Torino”. “Questo incontro – prosegue Simoni – si propone l’importante obiettivo di produrre un ordine del giorno, da rendere pubblico nel corso di un’apposita conferenza stampa, con il quale gli assessori provinciali assumono una posizione netta e decisa contro i provvedimenti del Governo nazionale in materia di scuola, università, formazione e ricerca che appaiono oltre ogni misura gravi e pericolosi per il nostro sistema di istruzione e in generale per il futuro del Paese”.

I tagli di risorse umane e economiche, la riduzione dell’orario scolastico, il ritorno al maestro unico “sono misure che comporteranno problemi al livello qualitativo e quantitativo dell’offerta scolastica, creeranno disagi agli studenti, alle loro famiglie e agli enti locali ai quali si chiederà un ulteriore sforzo in termini di servizi, contemporaneamente però a una riduzione di trasferimenti statali di risorse”. “Pertanto – conclude Simoni – pur lontana fisicamente, sarò convintamente al fianco dei sindacati, delle famiglie, dei docenti e dei ragazzi che scenderanno in piazza per sostenere la scuola pubblica italiana come leva strategica di sviluppo del nostro Paese”.