C’è addirittura il più grande parco pubblico fra Firenze ed Arezzo, e la creazione di un bosco “periurbano”, nel futuro di Figline. Il comune, “verde” per eccellenza – con i suoi 14 metri quadri di verde procapite, quando la legge ne prevede 9 –  ha in cantiere molti progetti.

40 AREE GIOCO. Partiamo dal presente: la superficie verde di proprietà comunale, 40 ettari in tutto, per un totale di 2.500 alberi, di cui 500 piantati negli ultimi 10 anni, è attrezzata con circa 30 ettari a giardini. Sono 40 le aree-gioco per bambini, con panchine, zone per la sosta e il relax. Ci sono 4 o 5 aree specificamente concepite per il passeggio dei cani,  e una attrezzata a “percorso fitness” per adulti; poco, in proporzione al resto, “ma non scordiamoci che a Figline – afferma Lorenzo Venturi, responsabile dell’Ufficio Ambiente e Protezione civile – abbiamo la grande risorsa degli argini dell’Arno, dove la gente si riversa a correre e camminare. Un vero percorso verde ‘naturale’. In cinque anni – continua – sono stati piantati oltre 400 alberi, dei quali circa 200 come sostituzioni di piante esistenti e circa 200 come nuove piantagioni: solo dal primo gennaio di quest’anno sono stati piantati 48 nuovi alberi, 28 arbusti e 71 fioriture nuove”.

IL GIARDINO DEL SILENZIO. E veniamo al futuro. Nei progetti immediati c’è la ristrutturazione dei danni provocati dalla nevicata eccezionale dello scorso inverno, con sostituzione delle piante, rispristino di buche e ripulitura dai residui; un lavoro più complesso interesserà le aree di via del Puglia, via Galilei e Matassino. Grazie ad un finanziamento da 30mila euro, sarà fatta la manutenzione e la messa in sicurezza di tutti i giochi presenti: sporgenze, viti, catene, fessure. Il giardino di via Cavicchi, inoltre, sarà oggetto di una completa ristrutturazione, con la creazione del “Giardino di quiete” – di cui ci siamo già occupati su queste pagine. Nei progetti più a medio termine c’è anche l’installazione della pavimentazione “antitrauma” in tutti i giardini.

UN BOSCO IN CITTA’. Nel 2011 sarà inoltre realizzato il nuovo bosco periurbano, che separerà le abitazioni di via Don Mazzolari e via Barducci dal tracciato della Variantina: sarà costituito da piante tipiche della zona, un vero e proprio bosco di lecci, cerri, querce. Infine, è già stata annunciata la creazione del  nuovo Parco pubblico di circa 8 ettari, all’interno della cassa di espansione Pizziconi, i cui lavori hanno preso il via da qualche settimana: ci saranno percorsi pedonali e un ciclodromo di 1 km e 400 metri, strutture per il tempo libero, una ippovia. Il parco sarà ovviamente collegato al resto degli argini. “Una ricchezza di cui godere, quella del verde a Figline  afferma il sindaco Nocentini – e che tutti dobbiamo mantenere. I primi manutentori sono i cittadini, che chiamiamo a segnalare episodi di danneggiamento al verde pubblico e anche a proporre idee e progetti”.