Con il traffico di auto abbiamo qualche problemino, ma a quanto pare gli amanti delle due ruote in città se la passano meglio. Firenze si è aggiudicata i”l marchio della ciclabilità”. Ilpremio è stato ritirato, in rappresentanza dell’assessorato all’ambiente del Comune di Firenze, dall’architetto Carla Guerrini, nell’ambito della 66° edizione del Salone del Ciclo e Motociclo di Milano e  da Marino Bartoletti, Presidente dell’Aicc.

“Questo importane premio – ha sottolineato l’assessore all’ambiente Claudio Del lungo – è per noi una testimonianza della buona politica in favore della ciclabilità urbana, svolta da questa amministrazione fino ad oggi. Un riconoscimento che va ad aggiungersi a quello precedente del quotidiano de Il Sole 24 Ore, nell’ambito dell’indagine sull’ecosistema urbano. Il premio ricevuto dall’Aicc ci incoraggia ulteriormente nel perseguire il nostro impegno in favore di una mobilità alternativa”.

I parametri usati per valutare le città a misura di ciclista, sono stati degli indicatori specifici come la lunghezza della rete ciclabile urbana, la misurazione degli spostamenti effettuati in bicicletta, l’esistenza di un eventuale piano della mobilità ciclistica, l’esistenza di una politica di incentivazione dell’uso della bicicletta, che fosse integrata con quella della pianificazione dei trasporti e con la pianificazione urbana in generale, l’esistenza di un ufficio dedicato alla mobilità ciclistica, la possibilità di accedere ad un servizio di bike sharing, la presenza di appositi parcheggi per bici (ogni 1.000 abitanti) e l’ammontare degli investimenti destinati alla ciclabilità nel triennio 2005 – 2007.

Dopo Firenze, l’altra città premiata è stata Cremona, mentre per i Comuni non capoluoghi hanno ricevuto il premio le città di Merano, San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche.