sabato, 16 Gennaio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Gestione rifiuti, verso il soggetto...

Gestione rifiuti, verso il soggetto unico

passo importante verso la creazione di un soggetto unico per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti nelle province di Firenze, Prato e Pistoia

-

Ieri, in Palazzo Vecchio, i Comuni di Firenze, Prato, Pistoia, Empoli, Agliana, Borgo San Lorenzo, Greve in Chianti, Montale, Montespertoli, Pontassieve, Quarrata, Rufina, San Casciano, Scandicci e Sesto Fiorentino hanno sottoscritto il protocollo di accordo per l’integrazione industriale del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti nelle tre province. Per il Comune di Firenze era presente l’assessore alle società partecipate Tea Albini. “Oggi (ieri, ndr) – ha spiegato l’assessore Albini – si compie un passo importante verso la costituzione di un soggetto unico forte che si candiderà alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti nelle province di Firenze, Prato e Pistoia”.

Il protocollo dà attuazione a un atto sottoscritto nel gennaio 2007 presso la Regione Toscana nel quale si prevedeva che “I Comuni si adoperino per approntare condizioni e strumenti, e individuare soggetti organizzativi per assicurare unitarietà alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti nelle tre province”. Le aziende Quadrifoglio, Asm, Publiambiente, Cis e Aer svilupperanno azioni unitarie nella gestione dei rifiuti, attraverso “il coordinamento e l’integrazione di processi e fasi della loro attività realizzate per mezzo di un soggetto-veicolo nella forma di società di capitali per azioni partecipata dalle 5 aziende”. Il soggetto-veicolo è individuato nella società Helios attualmente partecipata da Quadrifoglio, Asm e Publiambiente. L’allargamento della compagine sociale per comprendere anche Cis e Aer avverrà mediante aumento di capitale da riservare alle due società.

Helios dovrà operare “sinergie e aggregazioni organizzative, gestionali e industriali tra le aziende socie, prioritariamente nelle attività di trattamento, smaltimento e recupero dei rifiuti, anche integrando e ottimizzando l’utilizzo delle attuali e future dotazioni impiantistiche in una logica di ‘sistema’ unitario, in grado di assicurare omogeneità nella gestione e dei costi dello smaltimento, nonché a prefigurare efficaci modelli atti a raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata fissate dalle norme regionali e nazionali”.

Il Protocollo, che verrà inviato per opportuna conoscenza alla Regione Toscana, prevede che i sottoscrittori incaricano sin d’ora le società Quadrifoglio, Asm, Publiambiente, Cis e Aer, di interfacciarsi e collaborare all’elaborazione delle proposte da presentare, entro un mese dalla sottoscrizione del presente accordo, al Comitato di Coordinamento, composto dai sindaci (o loro delegati) dei Comuni di Firenze (che presiederà il Comitato), Prato, Pistoia, Empoli, Sesto Fiorentino, Montale, Montespertoli, Pontassieve, Borgo San Lorenzo, San Casciano, Greve in Chianti, Rufina e dai presidenti delle 5 aziende Quadrifoglio, Asm, Publiambiente, Cis e Aer.

Ultime notizie

Fiorentina, prima volta allo stadio Maradona

La Fiorentina sfida il Napoli nel lunch match di domenica: le probabili formazioni. Commisso rinuncia allo stadio

In quanti in macchina, regole del nuovo Dpcm sulle persone in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole del Dpcm anti-Covid e del decreto legge Covid

Centri commerciali aperti o chiusi nel weekend: regole del Dpcm

Shopping pre-saldi a ostacoli. In zona gialla e arancione tutti i negozi possono stare aperti, ma nel weekend scatta la chiusura dei centri commerciali (con qualche deroga)

Quante persone possono partecipare ai funerali: il Dpcm Covid e le regole

Cosa prevede il decreto anti-coronavirus in caso di funerale: quanti possono essere i partecipanti, per cosa scatta il divieto, quali sono le deroghe secondo il Dpcm