Fiorentino di 46 anni compra ad un mercatino bombe a mano autentiche, ma non esplosive, della seconda guerra mondiale e comincia a maneggiarle in treno come fossero arance. Alcuni viaggiatori impauriti hanno dato l’allarme e la Polfer di Bologna lo ha arrestato.
IL FATTO. Pur sapendo che non si possono portare in giro senza documenti di trasporto, un uomo fiorentino di 46 anni è stato arrestato nella serata del 31 ottobre perché durante il tragitto in treno da Milano a Firenze, maneggiava allegramente tre bombe a mano scatenando, così, la paura degli altri viaggiatori.
PASSIONE. L’uomo era stato ad un mercatino specializzato in vendita e scambio di materiali bellici, la sua passione, ed aveva acquistato tre bombe a mano autentiche della seconda guerra mondiale; gli esplosivi erano, però, disinnescati e quindi non in grado di causare danni o pericoli per le persone vicine.
L’ALLARME. Quando il fiorentino è salito in treno ed ha cominciato a giocherellare con le bombe come se fossero arance, i passeggeri che erano accanto a lui si sono spaventati e credendo che l’uomo potesse essere un kamikaze o che le bombe fossero attive, hanno dato l’allarme.
L’ARRESTO. Una volta che il treno è arrivato alla stazione di Bologna, la Polizia Ferroviaria l’ha fatto scendere senza creare ulteriore panico tra la folla e l’ha arrestato per trasporto di materiale bellico senza i relativi documenti.
PRECEDENTI. L’uomo non era sconosciuto alle forze di polizia in quanto già due anni fa fu arrestato dai Carabinieri di Firenze per aver commesso fatti analoghi a questo. Evidentemente la lezione non gli era servita abbastanza.