domenica, 11 Aprile 2021
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Graffiti al Duomo: “Pace fatta”

"Pace fatta". L'assessore Eugenio Giani lo ha confermato alla delegazione della città di Gifu, in visita in Palazzo Vecchio per le scuse ufficiali, formata dal rettore della Gifu University Women Yukitoshi Matsuda, da due insegnanti e da una delle ragazze protagoniste dell'episodio dei graffiti al Duomo.

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In particolare, l’assessore ha cercato di rassicurare la diciannovenne studentessa, che durante il colloquio è scoppiata in un pianto a dirotto. All’incontro ha partecipato anche la presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore Anna Mitrano. “La solidarietà e i messaggi di scuse della città di Gifu mi porta a dire: non parliamone più – ha detto ancora l’assessore Giani -. Chiudiamo definitivamente questa vicenda che non scalfisce minimamente i rapporti fra l’Italia e il Giappone e fra Firenze e Gifu, due città legate da patto di amicizia da trenta anni. E proprio per questo che abbiamo voluto fa coincidere questo incontro col tradizionale appuntamento del 9 luglio per ricordare il bombardamento di Gifu, avvenuto appunto il 9 luglio del 1945″.

L’assessore Giani, infatti, ogni anno sale sulla Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio in ricordo di quella giornata (dove morirono 1.383 persone e furono devastati 20.426 edifici) per sventolare la bandiera della pace mentre suonano i rintocchi della Martinella. “Abbiamo voluto unire le due cose – ha concluso l’assessore Giani – per confermare i rapporti fra le nostre due città. Questa vicenda non ha fatto altro che rinforzare questo legame e da tutto questo abbiamo appreso, anche se non ce n’era bisogno, l’amore e la sensibilità del popolo giapponese verso l’Italia. Ma adesso per favore spegniamo i riflettori”.

Accettiamo le vostre scuse – ha sottolineato anche Anna Mitrano – e voglio comunicarvelo in Palazzo Vecchio, davanti all’assessore Giani, in modo che questo assuma anche un atto ufficiale”.

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