Verso le 9,20 si è, infatti, verificato nel seminterrato del Cto un principio di incendio causato dalla fusione della sezione di una blindosbarra, una parte dell’anello elettrico che attraversa l’edificio, il circuito da cui dipende l’erogazione della corrente ordinaria, ossia di quella non destinata alle apparecchiature sanitarie.

Il sistema, che è stato progettato in modo da rendere il più veloci possibili le riparazioni, ha permesso insieme al tempestivo intervento di tre tecnici altamente qualificati, di ripristinare la corrente dopo venti minuti.

I disagi verificatesi sono stati di lieve entità oltre a alcuni ritardi derivanti dal riavvio dei terminali dell’accettazione degli ambulatori del Cto.

La fusione di questo componente elettrico, anche se tempestivamente raffreddato con gli estintori dal personale della manutenzione, ha provocato, comunque, la fuoriuscita di fumo dal seminterrato della struttura. Il fumo è salito all’esterno fino ad arrivare davanti alle finestre del pronto soccorso. È stato quindi ritenuto opportuno per precauzione sospendere l’attività del 118, che, comunque, è ripresa regolarmente dopo poco tempo.