martedì, 28 Settembre 2021
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I costi della politica: consiglieri regionali rinunciano all’indennità di missione

Basta con l'indennità di missione per i consiglieri e gli assessori regionali. A deciderlo è stato la stessa assemblea legislativa toscana.

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Basta con l’indennità di missione per i consiglieri e gli assessori regionali. A deciderlo è stato la stessa assemblea legislativa toscana, che ha approvato all’unanimità il testo proposto dall’ufficio di presidenza.

MODIFICHE. “Con questa legge – ha spiegato il presidente Alberto Monaci– ogni volta che consiglieri e assessori dovranno recarsi fuori del territorio regionale per motivi istituzionali, non avranno diritto a ricevere alcun trattamento economico. Del tutto equiparati, in questo, al personale della Regione”. Il testo di legge approvato dall’aula modifica alcuni articoli della legge n.3 del 2009: in caso di missione i consiglieri e gli assessori riceveranno in caso di missione il solo rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute e documentate.

SPESE RIDOTTE ALL’OSSO. Attualmente le missioni dei consiglieri debbono essere autorizzate dall’Ufficio di presidenza o dal presidente. “Dal maggio 2010, e cioè da quando questo consiglio si è insediato, al 31 dicembre 2010, per i 54 eletti sono stati spesi 875,66 euro per indennità di missione in Italia, visto che non ne ho autorizzata alcuna all’estero” ha affermato Monaci. Nel 2011 (dati aggiornati al 26 ottobre scorso), per indennità di missione sono stati spesi 489,60 euro, sempre per i 54 eletti.

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