lunedì, 29 Novembre 2021
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Il caso Battisti a Pitti Uomo, Rossi parla al Brasile

Il presidente Rossi annuncia una sua iniziativa di mediazione sul caso Battisti che sta coinvolgendo Italia e Brasile, partendo dagli stilisti brasiliani che parteciperanno a Pitti Uomo. La Lega vorrebbe invece una rivalutazione degli accordi finanziari tra la Regione Toscana e il Brasile.

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Il presidente Rossi annuncia una sua iniziativa di mediazione sul caso Battisti che sta coinvolgendo Italia e Brasile, partendo dagli stilisti brasiliani che parteciperanno a Pitti Uomo. La Lega vorrebbe invece una rivalutazione degli accordi finanziari tra la Regione Toscana e il Brasile.

ITALIA-BRASILE A PITTI UOMO. “Andrò all’inaugurazione di Pitti Uomo, certamente. Perché è un’occasione importantissima per l’economia italiana e toscana, ma anche per parlare al Brasile, attraverso gli stilisti di quel paese ospiti della manifestazione, della vicenda Battisti. Cercherò di spiegare cosa sia stato il terrorismo in quegli anni in Italia e di come abbia cercato di colpire a morte lo stato e la democrazia del nostro paese”. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, annuncia così i suoi propositi sul caso Battisti.

UNA LETTERA PER SPIEGARE. “Porterò con me una lettera per le autorità brasiliane – spiega Rossi – per proporre una visione corretta di quei tragici anni di piombo per l’Italia. In questo senso, rivolgo anche un invito ai familiari delle vittime dei terroristi: se vogliono, mi facciano avere i loro messaggi e io mi impegno a farli recapitare alle autorità brasiliane. Faremo insieme un’opera di verità e di giustizia”.

LA LEGA DICE NO ALLA COOPERAZIONE. La decisione della negazione dell’estradizione e della disposizione sulla liberazione di Cesare Battisti da parte della Corte Suprema brasiliana ha suscitato la reazione anche del gruppo consiliare Lega Nord Toscana in Regione. A parlare sono il capogruppo Antonio Gambetta Vianna, che è italo-brasiliano, e la sua vice Marina Staccioli, che affermano: “si è creata, per colpa del Brasile, una netta frattura che ci deve far riflettere, anche per quanto riguarda gli accordi tra il nostro Paese e quello sudamericano. Anche la Regione Toscana, attraverso l’APET, dà soldi al Brasile e, perciò, deve rivalutarne la cooperazione”.

LA MOZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE. Ma già il 25 maggio scorso il Consiglio regionale aveva approvato all’unanimità una mozione presentata dal Pdl per ricordare le vittime e chiedere con forza giustizia alle autorità brasiliane, emendando però la parte che riguardava ogni eventuale sospensione della cooperazione.

IL PD: SI ALL’ESTRADIZIONE E SI ALLA COOPERAZIONE. Così commentava la scelta il consigliere Enzo Brogi (Pd): “Il prezioso lavoro di cooperazione che viene fatto, non solo dalla Regione ma anche da associazioni ed enti parrocchiali – ha detto Brogi – non deve essere interrotto. La Toscana pretenda l’estradizione di Cesare Battisti confermando però il crescente impegno a favore di progetti per lo sviluppo locale sostenibile in Brasile e la promozione reciproca dei territori con particolare riguardo alla collaborazione tra i sistemi produttivi di innovazione e di ricerca”.

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