AAA vendesi immobile di pregio nelle campagne intorno Firenze, con annessi (25 case coloniche e un intero borgo del XV secolo) e ampio “giardino” (1200 ettari di terreno). Il castello di Oliveto a Castelfiorentino, progettato da Filippo Brunelleschi è in vendita: il prezzo? Viene rivelato solo a chi è veramente interessato all’acquisto dall’agenzia “deluxe” a cui sono state affidate le trattative private.

La proprietà comprende 35mila metri quadri di interni e una tenuta tutto intorno al borgo, tra appezzamenti agricoli, vigneti e oliveti e boschivi. “Si tratta di una delle più prestigiose proprietà mai avute in vendita”, dice Dimitri Corti, presidente di Lionard Luxury Real Estate, società fondata a Firenze e specializzata nelle vendite di lusso. Il castello, in ottime condizioni di manutenzione e finora usato anche per ricevimenti e matrimoni, ha quattro torri angolari e le mura merlate percorribili per tutto il perimetro.

La storia del Castello di Oliveto

La villa-castello, secondo uno dei maggiori esperti al mondo dell’architettura brunelleschiana, il professor Massimo Ricci, è stata progettata dal padre della Cupola del Duomo di Firenze ed edificata nel 1424, proprio nei primi anni in cui veniva tirata su l’ultima parte del “tetto”di Santa Maria al Fiore.

L’edificio, del tutto simile alla celebre Villa medicea della Petraia a Castello (Firenze), ai tempi era di  proprietà della famiglia fiorentina dei Pucci e qui soggiornarono ben tre Papi: Leone X e Clemente VII e Paolo III Farnese, per diciassette giorni nel 1541.

Altri grandi personaggi hanno visitato questo luogo: da Lorenzo Il Magnifico al Granduca di Toscana Ferdinando III e il Re d’Italia Vittorio Emanuele III. Nel 1944 il castello fu utilizzato come comando militare dal Generale Mark Clark durante le operazioni di liberazione dell’Italia.

Castello Brunelleschi  Lionard Luxury Real Estate

Foto: Lionard Luxury Real Estate

Perché è il castello di Brunelleschi?

Secondo al professor Massimo Ricci sono molti i motivi che hanno portato ad attribuire questo castello al Brunelleschi. Il primo: l’edificio è stato tutto costruito in mattoni, anche nelle parti architettoniche per cui ai tempi veniva usata la pietra, con la stessa “tecnologia” impiegata nella Cupola.

Secondo: all’interno dell’edificio ci sono numerose opere architettoniche (portali, finestre, peducci, arredi) realizzate in perfetto stile brunelleschiano. La prova definitiva, secondo lo studioso, è uno strano ballatoio che poggia su un sistema di mezze volte che non potrebbe stare in piedi e avrebbe dovuto collassare su se stesso. Uno dei dispositivi impossibili del grande Brunelleschi, che solo lui poteva concepire e realizzare.

Castello Oliveto interni ricevimenti

Foto: Lionard Luxury Real Estate

Per chi volesse sognare un po’ ecco qui la scheda completa di vendita del Castello di Oliveto a Castelfiorentino sul sito di Lionard Luxury Real Estate.