Il programma europeo DocUp ha finanziato investimenti pubblici e privati per complessivi 9763 progetti ed ha permesso all’economia toscana di superare il periodo di crisi che ha investito tutti i settori produttivi negli ultimi anni. Dei 9763 progetti finanziati ben 6091 sono quelli conclusi e definitivamente rendicontati. Hanno giocato un ruolo di primo piano sia gli imprenditori privati che gli enti pubblici. Sono infatti oltre 8000 le imprese che hanno ottenuto contributi attraverso il programma “DocUp” per realizzare progetti di investimento nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi. Un bilancio positivo, ben oltre le stime delle previsioni iniziali, è quello riferito ai progetti pubblici. I finanziamenti “DocUp” agli enti locali (Comuni, Province, Comunità Montane) e ad altri soggetti pubblici hanno permesso di realizzare oltre 1200 opere infrastrutturali.


Sono stati finanziati grandi impianti (depuratori, impianti per i rifiuti, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili), progetti per nuove aree industriali e artigianali, bonifiche di siti degradati, grandi opere per i trasporti (potenziamento porti di Livorno, Piombino e Marina di Carrara; potenziamento canale dei Navicelli; finanziamenti per gli interporti di Prato e Livorno), opere per la prevenzione del rischio idrogeologico. Centinaia i progetti per recupero e restauro di beni culturali e per infrastrutture destinate a qualificare l’offerta turistica e commerciale. Il DocUP ha aiutato gli enti locali anche sul fronte degli asili e delle infrastrutture per i servizi sociali e la formazione.
Grazie al sostegno dei contributi DocUP il sistema delle imprese si è rafforzato e ha realizzato importanti investimenti di grande qualità come quelli nella ricerca industriale e nell’acquisizione di servizi qualificati (ad esempio le certificazioni di qualità, ambientali e di responsabilità sociale). Sono 58 i progetti di ricerca più importanti che hanno coinvolto migliaia di soggetti tra imprese, dipartimenti universitari, Cnr, Centri servizi e Centri ricerca sia nazionali che stranieri.