domenica, 17 Gennaio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Il lusso? Ora si noleggia...

Il lusso? Ora si noleggia in rete

Lo spettro della recessione bussa alle porte e il mercato risponde con siti internet: con 15 euro alla settimana si affitta una borsa firmata, con 29 euro al mese ci si mette in salotto una copia di una tela di Cezanne da spacciare per originale con gli amici.

-

Fashion victim e viziati del lusso lo sanno, spendere e spandere non è tanto il caso, con quest’aria di crisi. E poi non è neanche più di moda. Oggi il lusso non si compra più, fa troppo borghese, meglio affittarlo.

Ad andare per la maggiore in questo campo sono le borse griffate, gli oggetti d’arte e lo chef a domicilio. Vezzi che molti di noi credevano confinati dall’altra parte dell’Atlantico, o meglio ancora, negli scintillanti episodi di qualche serie televisiva. Aggiudicarsi una borsa all’ultimo grido invece non è un sogno poi tanto irraggiungibile. Per sfoggiare uno dei famosi bauletti di Louis Vuitton bastano 50 euro a settimana, 130 per un mese, a cui bisogna aggiungere le spese di spedizione. Sottoscrivendo un abbonamento di tre, sei o dodici mesi si può usufruire però di un notevole sconto. Il pagamento si effettua online tramite carta di credito e la borsa prescelta arriva direttamente a casa per mezzo di un corriere, a cui viene restituita al termine del periodo di noleggio.

In rete l’offerta è veramente ampia: MyLuxury.biz, uno dei primi siti a fiutare l’affare in Italia, mette a disposizione una quarantina di modelli a partire da 15 euro alla settimana (ma più spesso il prezzo si aggira attorno ai 50-60).

“Noleggiamo circa 60 borse al mese e le nostre clienti sono dislocate in tutto il paese – spiega Elena Franchelli, Account Manager – La nostra clientela ha un’età media che va dai 25 ai 45 anni e spazia tra chi noleggia l’oggetto di pregio per l’occasione speciale e chi semplicemente ama cambiare spesso accessori senza spendere cifre da capogiro”.

Non più fashion victim, insomma, ma recession victim. Il business invece amplia gli orizzonti e cerca di conquistare nuove fette di mercato: c’è anche una vetrina per “lui”, in cui fanno bella mostra di sé tracolle e valigette dai  loghi ben riconoscibili.

C’è poi chi all’accessorio all’ultima moda preferisce poter mostrare ad amici e parenti in visita una dimora di classe, magari ornandola con qualche quadro d’autore.

Se le tele sono in affitto, costruirsi la propria collezione privata non è più roba da zar e zarine. TheMovingArt.com, con sede anche a Firenze, noleggia copie delle opere più celebri. L’ordine si fa ancora una volta online e l’affitto minimo è di tre tele per tre mesi. C’è solo l’imbarazzo della scelta: oltre alle copie di anfore e altri reperti archeologici, il catalogo contiene le riproduzioni su tela di celeberrimi affreschi come “L’ultima cena” e “La creazione di Adamo”.

Certo in questi casi è dura far passare l’imitazione per l’originale. Se il tentativo è quello di stupire gli ospiti meglio puntare su opere almeno vagamente più abbordabili, come “La coppia al parco” di Botero, noleggiabile con 23 euro al mese. Più caro Cezanne: 29 euro il canone per ogni tela. Per la “Dance class” di Degas vale la pena spendere qualcosina in più: 45 euro al mese. Se poi ci si dovesse affezionare all’opera, appenderla definitivamente al muro di casa ci costerebbe quasi mille euro. Infine per invitare gli ospiti ad ammirare la piccola galleria d’arte si può “noleggiare” anche lo chef. Il menu si concorda prima e il cuoco porta con sé tutto il necessario per imbandire la cena. Altro piccolo lusso: quello di non cucinare né lavare i piatti.

Notizia precedenteFurto in una palazzina
Notizia successivaLa colonnina a emissioni zero

Ultime notizie

Fiorentina, prima volta allo stadio Maradona

La Fiorentina sfida il Napoli nel lunch match di domenica: le probabili formazioni. Commisso rinuncia allo stadio

In quanti in macchina, regole del nuovo Dpcm sulle persone in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole del Dpcm anti-Covid e del decreto legge Covid

Centri commerciali aperti o chiusi nel weekend: regole del Dpcm

Shopping pre-saldi a ostacoli. In zona gialla e arancione tutti i negozi possono stare aperti, ma nel weekend scatta la chiusura dei centri commerciali (con qualche deroga)

Quante persone possono partecipare ai funerali: il Dpcm Covid e le regole

Cosa prevede il decreto anti-coronavirus in caso di funerale: quanti possono essere i partecipanti, per cosa scatta il divieto, quali sono le deroghe secondo il Dpcm