Mentre il tribunale del riesame rigetta il ricorso di Immobiliare Novoli spiegando che è inamissimibile, in Comune si discute dopo un’interrogazione urgente al sindaco,  fatta dalla capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo Ornella De Zordo.

“Ho ricevuto alcune segnalazioni e poi ho verificato personalmente che nel pomeriggio di giovedì scorso, nel cantiere sequestrato a Novoli, si svolgevano varie attività relative sia allo scarico di materiali che al progredire della costruzione dell’edificio – ha spiegato la consigliera De Zordo – La Polizia Municipale ha confermato che nel cantiere sarebbero state autorizzate circa 40 persone ad operare di giorno per fermarsi di notte, con la ricollocazione dei sigilli posti dalla magistratura”.

Ribatte Matulli: “dalle informazioni assunte dalla Polizia Municipale risulta che  lavori al multiplex a Novoli non sono ripresi, si tratta soltanto di operazioni di messa in sicurezza del cantiere. Su istanza dell’impresa la magistratura ha affidato alla Polizia Municipale il compito di aprire e chiudere i sigilli del cantiere sotto sequestro per effettuare le operazioni necessarie a mettere in sicurezza il cantiere stesso e recuperare le attrezzature che potrebbero deteriorarsi. E ancora a sistemare e coprire con lastre di vetro le scale mobili o parti di esse che non possono essere lasciate alle intemperie, per tamponare un lato della costruzione per riaprire una strada occupata dal cantiere”.