mercoledì, 23 Settembre 2020
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Il ”papà” del polpo Paul si dimette per protesta contro il raid in Libia

Pescò il polpo Paul, divenuto l'oracolo dei mondiali in Sudafrica, adesso Yuri Tiberto, proprietario dell'acquario dell'Isola d'Elba nonché consigliere comunale di Campo nell'Elba, si dimette dalla sua carica pubblica per protesta contro il raid in Libia in cui è rimasto ucciso il figlio di Gheddafi.

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Pescò il polpo Paul, divenuto l’oracolo dei mondiali in Sudafrica, adesso Yuri Tiberto, proprietario dell’acquario dell’Isola d’Elba nonché consigliere comunale di Campo nell’Elba, si dimette dalla sua carica pubblica per protesta contro il raid in Libia in cui è rimasto ucciso il figlio di Gheddafi.

DIMISSIONI. Eletto con una lista civica, Tiberto ha comunicato le sue dimissioni con una lettera al sindaco Vannino Segnini e, per conoscenza, al presidente della Regione Enrico Rossi e a quello della Repubblica, Giorgio Napolitano.

LIBIA. “Per quanto ne sappiamo – scrive il consigliere comunale – il raid Nato potrebbe esser stato effettuato anche da un nostro aereo. Ritengo lo Stato complice consapevole di strage e infanticidio volontario, non posso e non voglio continuare a rappresentarlo”. Oltre al figlio di Gheddafi, sono rimasti vittime del bombardamento la moglie e i tre figli, di 2, 3 anni e 4 mesi.

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