sabato, 24 Ottobre 2020
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Il pedone fiorentino? Una ”specie” da preservare

Aumenta il numero di coloro che decidono di spostarsi a piedi, piuttosto che con altri mezzi. Secondo i pedoni-tipo fiorentini sono tante però le insidie che ogni giorno si trovano ad affrontare per le strade. Se a parlare, però, sono gli automobilisti, anche chi si muove a piedi non sembra poi così rispettoso delle regole..

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Parlano i pedoni fiorentini: tanti i rischi e le irregolarità dei “moto-dotati”. Anche coloro che si spostano a piedi non hanno però la coscienza del tutto pulita, almeno a sentire quello che dicono di loro le persone al volante.

IN ITALIA. Sarà la crisi e il rincaro del carburante o forse la particolare attenzione che ultimamente si sta dando all’ambiente e alla salute, qualunque sia il motivo, coloro che decidono di spostarsi a piedi in Italia sono sempre di più. Secondo gli ultimi dati (rapporto Aci – Censis Servizi 2011) i pedoni italiani sono arrivati al 42,4%, rispetto al 35,5% del 2010.

I PEGGIORI IN EUROPA. L’osservatorio Linear dei servizi, specializzata nella vendita di polizze auto, ha cercato di individuare le insidie che si nascondono dietro questi dati: risulta infatti che se il numero di incidenti stradali è in diminuzione, il numero di decessi di pedoni sulle strade italiane è aumentato del 3%. Un dato che risulta essere il peggiore in tutta Europa.

FIRENZE. Nel capoluogo toscano la situazione non è migliore rispetto al resto d’Italia. Secondo il 55% dei fiorentini pericolo numero uno per i pedoni sono gli scooter, che transitano sui marciapiedi passando anche rasente ai portoni delle case, dai quali potrebbero uscire persone. Per quanto riguarda invece le auto, per il 41% degli intervistati di Firenze, sono pericolose in quanto tendono a non fermarsi in vista delle strisce pedonali, per il 41% accelerano addirittura l’andatura mettendo a repentaglio la sicurezza dei pedoni e per il 47% non rispettano i limiti di velocità.

LE RICHIESTE. I pedoni fiorentini hanno avanzano durante le interviste anche alcune richieste per rendere la città più a loro misura: il 25% vorrebbe più aree verdi, un 34% sarebbe felice se aumentassero le isole pedonali e le piste ciclabili, giudicate insufficienti, infine per un 23% servirebbero più forze dell’ordine a pattugliare le strade.

CAMBIARE STILE DI VITA. Come detto prima, i pedoni in Italia stanno aumentando considerevolmente e questo a partire fin dalla giovane età. Anche a Firenze, come in molte altre città, si è diffusa infatti l’iniziativa ‘Piedibus’, una sorta di autobus a piedi per accompagnare i bambini a scuola solo con l’aiuto delle proprie gambe.

LA PAROLA AGLI AUTOMOBILISTI. Non solo i pedoni hanno da che criticare. Infatti se la parola passa agli automobilisti, anche loro puntano il dito verso chi si sposta a piedi: secondo il 40% degli automobilisti i pedoni attraversano la strada anche quando il semaforo è rosso, un 56% giudica irresponsabile e pericoloso l’attraversamento della strada fuori dalle strisce pedonali così come il camminare sulla strada invece di utilizzare gli appositi marciapiedi. Infine un 20% accusa la lentezza dei pedoni ad attraversare la strada.

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